mercoledì, febbraio 15, 2006

Nell'Anno Mozartiano, una Sonata che fa bene al cervello

(i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda)
A 250 anni dalla sua nascita, Wolfgang Amadeus Mozart (foto a lato ANSA) viene celebrato, in questi giorni, oltre che con un'infinità di kermesse in suo onore sotto la bandiera del cosiddetto "anno mozartiano", anche per le doti terapeutiche della sua musica. Non è certo un fatto nuovo, sentir parlare oggi di musicoterapia, ma sembra che i ricercatori californiani del Mind Institute di Costa Meza abbiano accertato solo recentemente (anche se gli effetti positivi in questione sono stati riscontrati solo sui topi di laboratorio) il verificarsi di un'effettivo incremento delle capacità di ragionamento spazio-temporale, a seguito di un ascolto continuativo e sistemantico della musica del geniale compositore austriaco. Lo studio è stato pubblicato sul Neurological Research e prende spunto dalla controversa teoria scientifica del cosiddetto "effetto Mozart" che si genererebbe a seguito dell'ascolto della sonata in re maggiore per due pianoforti.

2 Comments:

At 11:07 AM, Blogger Paolo Alberto Caneva said...

Se l'argomento ti interressa puoi trovare qualche info anche nel mio blog
ciao
Paolo
http://musicoterap.blogspot.com/

 
At 8:24 PM, Blogger Pasquale said...

Intanto ti ringrazio per la disponibilità, ci andrò spesso a curiosare. Poi, visto che ho notato che hai pubblicato la tua foto e che questa è una cosa che vorrei fare anche io, mi spieghi, per favore, come si fa? La domanda nasce dal fatto che di weblog sono poco più che principiante e molti passaggi non li conosco. Grazie e a presto!

 

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