<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159</id><updated>2011-04-22T00:09:39.066+02:00</updated><title type='text'>Oltre il tempo e lo spazio</title><subtitle type='html'>Immaginare una realtà in cui poter superare i limiti di spazio e di tempo sembra o un sogno o fantasia. Ma i sogni, la fantasia, sono anch'essi realtà dell'uomo. La vita è tale anche di più e oltre i nostri limiti.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>45</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-1958055956096645625</id><published>2007-06-03T14:06:00.000+02:00</published><updated>2007-06-03T14:12:56.967+02:00</updated><title type='text'>Trasferimento</title><content type='html'>Un saluto a tutti!&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi annuncio subito che questo è l'ultimo messaggio che scriverò su questo blog, perché mi trasferisco su "myblog".  Questo non comporterà la chiusura del blog, che resterà attivo per chi avrà voglia di andare a ricercare i miei vecchi articoli. Però significa che d'ora in avanti, anche se non con ritmi serrati come una volta (tipo due o tre articoli a settimana), quando andrò a scrivere lo farò lì. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie a tutti e a presto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-1958055956096645625?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://oltreiltempoelospazio.myblog.it/' title='Trasferimento'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/1958055956096645625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=1958055956096645625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/1958055956096645625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/1958055956096645625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2007/06/trasferimento.html' title='Trasferimento'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-1625690070655559299</id><published>2006-12-28T08:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-28T08:23:01.627+01:00</updated><title type='text'>Un blog sempre vivo...nonostante tutto</title><content type='html'>Chi continua a cercare novità su questo blog, capisco bene, può restar deluso, perché è tanto, ormai, che non se ne vedono e, da quel che pare, va avanti "a singhiozzo". E' vero, perché non ho molta calma, ultimamente, per dedicarmi a scrivere qui, cosa che, peraltro, mi piacerebbe molto. Ad ogni modo, questa finestra resta, per me, una specie di rifugio, un angolino in cui vado a cacciarmi, di tanto in tanto, anche se so che la cosa non è in linea con le abitudini comuni del popolo dei bloggers. Per me e per chi mi conosce e mi segue, resta sempre uno spazio vivo e aperto. Chi sa aspettare, di solito, non si mostra mai deluso. Per il resto tutti avete la mia casella di posta elettronica, alla quale Vi invito a inviare commenti e segnalazioni, se vi fa piacere.&lt;br /&gt;A presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-1625690070655559299?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/1625690070655559299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=1625690070655559299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/1625690070655559299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/1625690070655559299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2006/12/un-blog-sempre-vivononostante-tutto.html' title='Un blog sempre vivo...nonostante tutto'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-115178627379666352</id><published>2006-07-01T21:54:00.000+02:00</published><updated>2006-07-01T22:46:02.463+02:00</updated><title type='text'>Una spiaggia in piazza San Babila a Milano</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/piazza%20san%20babila.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/piazza%20san%20babila.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(i testi dei links offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decandenza delle pagine a cui si rimanda)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sogno o son desto? Con le temperature registrate nelle ultime ore, può sembrare un miraggio, vedere, nel pieno centro di Milano, a piazza San Babila, una spiaggia con tanto di ombrelloni, lettini e materassini e, proprio nel centro, un gran bel tocco di figliola in bikini, che gioca con un cagnolino. Immagini anche un po' d'altri tempi, di quelle stigmatizzate in stampe pubblicitarie dei prodotti da sole di una volta, con la ragazza a cui un cagnolino morde il costume...E invece è tutto vero. Nessuno ha le traveggole. Si tratta dell'ultima trovata dell'&lt;a href="http://gaiaitalia.it/index.php"&gt;associazione Gaia &lt;/a&gt;che lotta contro l'abbandono degli animali domestici, fenomeno sempre più diffuso, con l'approssimarsi della stagione estiva. La notizia è stata diffusa con un dispaccio di agenzia dell'&lt;a href="http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2006-07-01_1013980.html"&gt;Ansa&lt;/a&gt;, proprio oggi. Trovata encomiabile, anche se l'effetto comunicativo si serve di sistemi un po' kitsch. A vederla così (&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;piazza san Babila nella foto a lato&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;), una delle piazze più caratteristiche di Milano, si fa fatica a immaginare il sole, il mare, le vacanze. Evidentemente proprio per questo è stato scelto un effetto del genere e, anche se mi dà fastidio vedere le piazze deturpate, per una causa giusta come questa, sono contento se si raggiunge l'obbiettivo di sensibilizzare la gente. Magari aggiungo un piccolo contributo, se può servire: sul web ci sono &lt;a href="http://www.petz.it/animali/cane/file_principali/spiagge.htm"&gt;siti&lt;/a&gt; che indicano strutture turistiche attrezz&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/spiagge.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/spiagge.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ate per chi ha quadrupedi al seguito o spiegano &lt;a href="http://www.wwf.it/padova/news/2222006_9953.asp"&gt;cosa fare e come comportarsi, quando si viaggia con i propri amici animali&lt;/a&gt;. Evidentemente l'industria del turismo si è resa conto del rischio di rinunciare ad una fetta significativa di mercato e, se fa di tutto per accaparrarselo, magari contribuisce anche a scoraggiare lo scempio a cui si assiste tutti gli anni, con l'abbandono di decine di cani per le strade di tutte le grandi città. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-115178627379666352?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2006-07-01_1013980.html' title='Una spiaggia in piazza San Babila a Milano'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/115178627379666352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=115178627379666352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/115178627379666352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/115178627379666352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2006/07/una-spiaggia-in-piazza-san-babila.html' title='Una spiaggia in piazza San Babila a Milano'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-115173384631552853</id><published>2006-07-01T07:32:00.000+02:00</published><updated>2006-07-01T08:25:27.410+02:00</updated><title type='text'>Se ti vendo la mia "Enzo" (usata), ti sposo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/ferrari%20enzo.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/ferrari%20enzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il motore è un V12 da 660 cavalli e 350 chilometri all'ora di punta, una supersportiva, più da corsa che da strada, con un nome inconfondibile: &lt;a href="http://www.ferrariworld.com/FWorld/fw/index.jsp"&gt;Ferrari Enzo&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;per andare sulla scheda dovete seguire, all'interno del sito, questo percorso, dopo aver selezionato la lingua in cui volete leggere: cars-ieri-stradali-le più recenti&lt;/em&gt;). Non è uno spot pubblicitario, ma un'esca. Pensate ad una canna da pesca e, all'amo, un giocattolo simile. Pensate ad una ragazza in cerca di marito, una ragazza ricchissima, così ricca che per girare sulle strade tedesche (&lt;em&gt;che io sappia in Germania sono più generosi con i limiti di velocità&lt;/em&gt;) prende la Ferrari. La Enzo, che è una Ferrari &lt;em&gt;sui generis&lt;/em&gt;. Insomma questa ragazza cerca marito ed ha pensato bene, nel caso lo trovasse, non di regalargli la sua macchina (&lt;em&gt;così come pure accade, qualche volta, e, d'altronde, un regalo simile è di un certo impegno, altro che "trilogy&lt;/em&gt;"&lt;em&gt;!&lt;/em&gt;), ma di vendergliela. Ovvero: ha messo in vendita la sua "Enzo" (&lt;em&gt;con una base d'asta di tutto rispetto: un milione e 250.000 euro&lt;/em&gt;) ed ha aggiunto, praticamente come optional, nientedimeno che se stessa. Che è il valore aggiunto, visto che mediamente, la macchina, sul mercato dell'usato (&lt;em&gt;perché nuova non la fanno più&lt;/em&gt;) vale intorno ai 600.000 euro. Un po' venale, la ragazza! Leila, questo è il suo nome, ha a conti fatti venduto, più se stessa che la sua macchina. A se stessa ha arbitrariamente attribuito il modico valore di 650.000 euro, insomma cento milioni di vecchie lire in più, su di una macchina che non vale certo tre soldi. E per assicurarsi del buon fine dell'operazione, farà in modo, attraverso un notaio, di valutare l'autenticità e l'attendibilità delle singole offerte, che dovranno essere corredate anche dal modulo dell'ultima dichiarazione dei redditi. La notizia è apparsa sulla Repubblica di ieri e, a parte lo squallore della situazione su cui non mi soffermo, volendo conservare un tono tra il sarcastico e l'ironico, mi permettete una piccola cattiveria? Sull'articolo, di cui avete anche il &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/06/motori/giugno-2006/ferrari-enzo-donna/ferrari-enzo-donna.html"&gt;link&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;se dovesse scadere la pagina e la rivolete scrivcetemi, la conservo&lt;/em&gt;), appaiono testo e l'unica immagine del posteriore della..."Enzo". Sulla base di questo, non vi state chiedendo anche voi come mai, di Leila neanche l'ombra?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-115173384631552853?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/115173384631552853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=115173384631552853' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/115173384631552853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/115173384631552853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2006/07/se-ti-vendo-la-mia-enzo-usata-ti-sposo.html' title='Se ti vendo la mia &quot;Enzo&quot; (usata), ti sposo'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-115064878481737555</id><published>2006-06-18T18:02:00.000+02:00</published><updated>2006-06-18T19:35:57.946+02:00</updated><title type='text'>Luxottica: quando affari vuol dire anche altruismo</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/del%20vecchio.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/del%20vecchio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;(i testi dei links offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decandenza delle pagine a cui si rimanda)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dall'artigianato alla grande industria, una storia di sviluppo imprenditoriale che porterebbe a pensare ad un orientamento spasmodico verso gli affari del proprio impero economico, senza alcun altro interesse. Questa una delle possibili interpretazioni che si possono dare dell'attività di &lt;a href="http://www.luxottica.com/profilo_aziendale/storia.html"&gt;Leonardo Del Vecchio&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;foto a lato ansa&lt;/em&gt;), &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Del_Vecchio"&gt;un nome e un cognome&lt;/a&gt; riassumibili in una sola parola: &lt;a href="http://www.luxottica.com/index_italiano.html"&gt;Luxottica&lt;/a&gt;, un'azienda da 1.262 milioni di euro di fatturato soltanto nei primi tre mesi di quest'anno (&lt;em&gt;dati &lt;a href="http://www.luxottica.com/investor_relations/pdf/RisultatiConsolidati1Q2006.pdf"&gt;Luxottica&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;). La sua azienda, invece, oltre a produrre occhiali per le maggiori e più prestigiose firme mondiali dell'alta moda (&lt;em&gt;Arnette, Ray-Ban, Dolce &amp;amp; Gabbana, Byblos, Bulgari, Chanel, Persol, Prada, Moschino, Ferragamo, Versace, Sergio Tacchini, Vogue, Revo e altri ancora&lt;/em&gt;), oltre ad avere un volume d'affari inesprimibile in cifre, adesso è anche pronta ad avviare un'operazione di riciclaggio di occhiali da vista e da sole, da destinare alle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo. Entro l'anno si stima possibile destinare circa 988 mila paia di occhiali. Si tratta di una delle poche felici notizie relative alla grande imprenditoria italiana, che fa piacere trasmettere, in controtendenza con quello che troppo spesso si sente dalla stampa italiana, tra crac finanziari, imprese fantasma, capitali ev&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/luxottica.0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;asi, tra notizie vere e gossip di bassa lega. La Luxottica, oltretutto, si trova in uno dei più grandi paradisi naturalistici italiani e, contrariamente a quanto verrebbe spontan&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/luxottica.jpg"&gt;&lt;/a&gt;eo pensare, lavora nel maggior rispetto degli equilibri ambientali e naturali, desiderando offrire un segno tangibile del suo forte legame con il territorio in cui opera, con il progetto di risanamento ambientale della Marmolada. Insomma, qualche bella notizia, ogni tanto ci vuole.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-115064878481737555?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2006-06-17_1175275.html' title='Luxottica: quando affari vuol dire anche altruismo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/115064878481737555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=115064878481737555' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/115064878481737555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/115064878481737555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2006/06/luxottica-quando-affari-vuol-dire.html' title='Luxottica: quando affari vuol dire anche altruismo'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-114943914486883041</id><published>2006-06-04T17:41:00.000+02:00</published><updated>2006-06-18T19:52:32.916+02:00</updated><title type='text'>Cocaina? No grazie, sono "vaccinato"!...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;(Questo articolo viene pubblicato senza immagini, perché intendo dare la possibilità di leggere senza condizionamenti di tipo emotivo. I testi dei links offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decandenza delle pagine a cui si rimanda)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;...provo a fare l'avvocato del diavolo, ancora una volta: non sarà che le &lt;a href="http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=2187"&gt;multinazionali farmaceutiche e chimiche&lt;/a&gt;, che proprio ultimamente, nella "rossa" Europa, stanno facendo passi da gigante sulla via dello sviluppo, hanno fiutato l'ennesimo affare ed ora hanno deciso di buttarsi in un gigantesco "testa a testa" con i &lt;a href="http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo5d_04/America_Centrale/cartelli_colombani.htm"&gt;cartelli colombiani&lt;/a&gt;? Come a dire che le mafie legittimate delle grandi industrie chimiche, adesso lanciano il guanto di sfida a quelle "clandestine" del traffico di cocaina. Certo, il tutto sarà ridotto ai minimi termini da certi "progressisti" antiproibizionisti di bassa lega, che certamente porranno la cosa alla stessa stregua di chi si applica il cerotto al braccio, per togliersi il vizio del fumo. Così, nel nome della libertà, liberi di fumare/"tirare" cocaina, liberi di smettere, col vaccino o col &lt;a href="http://www.benessere.com/salute/fumo/come.htm"&gt;cerotto&lt;/a&gt;. Magari chi vince il fumo con l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Agopuntura"&gt;agopuntura&lt;/a&gt;, potrà anche dire la sua...! C'è un mio caro amico farmacologo, tra voi, di idee chiaramente di sinistra (&lt;em&gt;ovvero l'opposto delle mie&lt;/em&gt;), col quale mi piace sempre parlare di queste cose, ma ultimamente mi è un po' difficile, però mi aspetto quanto meno un parere, schietto come di consueto. Intanto dico la mia. Tanto per cominciare, chi "si fa" di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cocaina"&gt;cocaina&lt;/a&gt;, che io sappia, non sempre usa solo le foglie di coca, ma varia gaiamente il panorama e gli orizzonti, inserendo cose tipo talco, gesso o, addirittura, ho sentito dire che si aggiunge persino lo stucco grattato dalle pareti, il tutto condito con una buona dose di immancabile alcool. Ora, se le mie informazioni non sono sbagliate (&lt;em&gt;ma vi prego di correggermi se mi sbaglio&lt;/em&gt;), mi pare per lo meno ingenuo dire di poter sperimentare, con effetti positivi anche, una sostanza così multifunzionale, in grado di agire non solo sulla coaina, ma anche sugli altri agenti che vanno a completare il mix da sballo; trattandosi di un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vaccino"&gt;vaccino&lt;/a&gt;, sarebbe una contraddizione in termini. Ma il discorso si allarga: vogliamo vincere la cocaina o il problema della droga in generale? O vogliamo ragionare con la banale logica secondo cui questo sarebbe comunque un primo passo? Ma li leggiamo i giornali? Anzi, correggo la domanda: ci informiamo un pochino, o no? Lo sappiamo oppure no che chi si droga lo fa usando le più diverse e micidiali sostanze chimiche, assemblate nelle soluzioni più mortali e, quando accedere a cocaina, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Eroina"&gt;eroina&lt;/a&gt; e quant'altro è troppo costoso e rischioso, lo fa usando semplicemente quello che trova in casa, con saponi, detersivi o medicinali vari? Lo sappiamo oppure no che le stesse case farmaceutiche che produrrebbero e commercializzerebbero il mitico vaccino anti-coca, sono esattamente le stesse che producono le &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ecstasy"&gt;pasticche del popolo delle discoteche&lt;/a&gt;, tanto per dirne una? Allora perché io dovrei ascoltare una notizia come quella delle sperimentazioni di questo vaccino, come se fosse una notizia sensazionale, come se adesso il mondo fosse più sano, più pulito, libero e sicuro con tanti tossici in meno, perché curati e messi a posto, così come i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornalisti_italiani"&gt;&lt;strong&gt;professionisti "venduti" della notizia&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;(&lt;em&gt;con buona pace di chi si salva e che ancora non conosco&lt;/em&gt;) vorrebbero farmi credere? Lo sappiamo bene quali effetti devastanti sulle cellule cerebrali ha, la cocaina, quando viene assunta più o meno regolarmente. Lo sappiamo bene quanto irreversibili siano questi effetti. E sappiamo anche quale responsabilità abbiamo, nel diffondere certe notizie senza il minimo controllo, come a dire ai ragazzi: «&lt;em&gt;avanti pure, sparatevi di tutto, tanto poi c'è il vaccino, se volete tornare indietro!&lt;/em&gt;». Allora, se vogliamo credere alle favole, siamo tutti invitati a seguire cosa accadrà al congresso del 5 e 6 giugno, che si terrà a Verona, per presentare il vaccino e per annunciare uno studio di fattibilità per avviarne la sperimentazione anche in Italia. Scommettiamo che se questo nostro Governo sarà ancora in piedi, il tutto andrà immancabilmente avanti?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-114943914486883041?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.spiritualsearch.it/files/index.cfm?id_rst=8&amp;id_art=9593' title='Cocaina? No grazie, sono &quot;vaccinato&quot;!...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/114943914486883041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=114943914486883041' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/114943914486883041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/114943914486883041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2006/06/cocaina-no-grazie-sono-vaccinato.html' title='Cocaina? No grazie, sono &quot;vaccinato&quot;!...'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-114206503896647141</id><published>2006-03-11T08:30:00.000+01:00</published><updated>2006-03-11T09:22:07.886+01:00</updated><title type='text'>Quel filo sottile tra libertà di stampa e servilismo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/oggisu.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/200/oggisu.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(i testi dei links offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decandenza delle pagine a cui si rimanda)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il fatto che un giornalista debba essere obiettivo, chiaro e non influenzabile è sempre stato un problema che difficilmente si concilia con quello della libertà di stampa, della libertà di affermare le proprie idee senza prestarsi a strumentalizzazioni. Sopra a tutte queste questioni si impone, a mio avviso, un problema ancora più grosso e che merita considerazione prioritaria: parlo della responsabilità e &lt;a href="http://www.odg.it/barra/etica/etica.htm"&gt;dell'etica professionale&lt;/a&gt; di chi, da giornalista, ricopre incarichi che inevitabilmente influiscono sull'opinione generale. Questo problema cede troppo spesso il passo al più generale servilismo, al punto che persino il &lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;CORRIERE DELLA SERA&lt;/a&gt;, immagine secolare di giornalismo impeccabilmente obiettivo, prende una posizione chiara, auspicando che la vittoria delle prossime elezioni vada di diritto e di merito allo schieramento di centro-sinistra. Nulla di male in tutto questo, se è in linea con il principio della libertà di stampa. Tanto più che il direttore Paolo Mieli&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/mieli_paolo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/200/mieli_paolo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;nella foto&lt;/em&gt;) s'è preso la briga di sottolineare che non si tratta di una scelta meramente editoriale, ma di un auspicio che «&lt;em&gt;non impegna l’intero corpo di editorialisti e commentatori di questo quotidiano e che farà nel prossimo mese da cornice ad un modo di dare e approfondire le notizie politiche quanto più possibile obiettivo e imparziale, nel solco di una tradizione che compie proprio in questi giorni centotrent’anni di vita&lt;/em&gt;». Insomma, tanti auguri al Corrierone nazionale per i suoi 130 anni di vita, ma con tutto il rispetto per la tela "obiettiva" della tradizione, la "cornice" la decidiamo noi...E che nessuno si indigni, questa non è "influenza" politica delle opinoni dei nostri lettori e neanche servilismo. D'altronde uno schieramento forte come il centro-sinistra non ha mica bisogno di strumentalizzare la stampa (&lt;em&gt;oltre che le toghe&lt;/em&gt;), per avere successo e vincere le elezioni?!?!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una sola nota, conclusiva (&lt;em&gt;e preventiva...n.d.r.&lt;/em&gt;): io scrivo sul mio blog e mi assumo le mie responsabilità. Anch'io mi prendo la briga di sottolineare che il mio orientamento politico è tipicamente (&lt;em&gt;guarda caso&lt;/em&gt;) di centro-destra, ma onestamente non credo di avere la responsabililtà mediatica di un direttore di testata nazionale come Mieli, dunque...mi si consenta, vero, di rivendicare la mia giusta libertà di pubblicare quello che mi pare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-114206503896647141?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/03_Marzo/08/scelte.shtml' title='Quel filo sottile tra libertà di stampa e servilismo'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/114206503896647141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=114206503896647141' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/114206503896647141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/114206503896647141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2006/03/quel-filo-sottile-tra-libert-di-stampa.html' title='Quel filo sottile tra libertà di stampa e servilismo'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-114154844640121768</id><published>2006-03-05T08:42:00.000+01:00</published><updated>2006-03-05T14:08:57.713+01:00</updated><title type='text'>Se fate testamento, potrete donare anche gli organi</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/veronesi.2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/200/veronesi.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(i testi dei links offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decandenza delle pagine a cui si rimanda)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Scienza e Chiesa a confronto, ancora una volta; il pomo della discordia stavolta è il &lt;a href="http://www.fondazioneveronesi.it/eventi.htm"&gt;TESTAMENTO BIOLOGICO&lt;/a&gt;. Da quando è stata diffusa la notizia 4 giorni fa, sembra si sia acceso un &lt;a href="http://news.google.it/nwshp?hl=it&amp;tab=wn&amp;amp;ncl=http://www.vita.it/articolo/index.php3%3FNEWSID%3D65744"&gt;dibattito vivo&lt;/a&gt; sulla questione della donazione degli organi. Non che sia un argomento nuovo, ma quel che ha di nuovo è l'idea del professor &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Veronesi"&gt;Umberto Veronesi&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;foto a lato&lt;/em&gt;), orgoglio della scienza e dell'oncologia italiana nel mondo, di diffondere «&lt;em&gt;un registro per depositare il proprio testamento biologico, in modo da far prendere al malato la decisione contro un eventuale accanimento terapeutico&lt;/em&gt;». Nel dettare le nostre ultime volontà, insomma, dovremmo poter decidere anche della sorte dei nostri organi interni, con l'aiuto di «&lt;em&gt;un gruppo di giuristi che faranno da garanti&lt;/em&gt;» delle volontà dichiarate. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ancora una volta la scienza ha un'intuizione (&lt;em&gt;nobile nelle intenzioni, ma a mio avviso discutibile sotto l'aspetto etico e morale&lt;/em&gt;) e la mette a disposizione dell'uomo, consapevole della propria missione di fornire tutti gli strumenti materiali, per migliorare quel che la nostra cultura definisce come la "qualità della vita". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da una parte l'idea di consentire all'individuo la possibilità di sottrarsi ad un accanimento terapeutico che la scienza stessa detterebbe come necessario, fa pensare ad un "dietro front" scientifico che rimette alla coscienza di ognuno la possibilità di scegliere e questo è tanto, almeno in considerazione del fatto che per una volta gli scienziati antepongono le ragioni della coscienza a quelle della scienza (&lt;em&gt;ed è anche di più se si considera che ammettono l'esistenza di una coscienza, come entità degna di rispetto&lt;/em&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dall'altra restano tutti i dubbi relativi al fatto di poter disporre come meglio si crede di quel che è un involucro materiale di qualcosa di spirituale che la stessa scienza, oggi, decide di rispettare. Si vede la contraddizione? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Veronesi ritiene che &lt;a href="http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=65744"&gt;«&lt;em&gt;di fronte a una medicina che estende sempre di più le sue capacità tecniche, la gente sente il bisogno di riappropriarsi delle scelte che riguardano la propria esistenza e la sua qualità in ogni fase, compresa quella finale&lt;/em&gt;»&lt;/a&gt;, ma riconosce che questo può essere un principio di responsabilità della vita che &lt;a href="http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=65744"&gt;«&lt;em&gt;pare in contrasto con quello della sacralità della vita; forse questo è il grande dilemma, che però non deve arenare l' iter legislativo, negando un principio che non è in discussione, perché si basa sul diritto alla libertà personale riconosciuto dalla Costituzione italiana&lt;/em&gt;»&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma la scienza chiede al diritto, ancora una volta, di legittimare quel che la Chiesa negherebbe nella maniera più decisa, ponendosi, tra l'altro, come elemento di contrasto tra le due realtà. Di fatti il dibattito resterà aperto e le posizioni della &lt;a href="http://www.vatican.va/phome_it.htm"&gt;Santa Sede&lt;/a&gt; al riguardo saranno chiarite, ma già il &lt;a href="http://www.cardinalrating.com/cardinal_175.htm"&gt;cardinale Ersilio Tonini&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;nella foto&lt;/em&gt;) si pone in maniera fermamente pru&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/cardinal%20ersilio%20tonini.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/cardinal%20ersilio%20tonini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;dente, partecipando alla &lt;a href="http://www.fondazioneveronesi.it/eventi.htm"&gt;tavola rotonda&lt;/a&gt; organizzata dal Comitato scienza e diritto della &lt;a href="http://www.fondazioneveronesi.it/"&gt;Fondazione Umberto Veronesi&lt;/a&gt;. &lt;a href="http://www.vita.it/articolo/index.php3?NEWSID=65744"&gt;In quella sede&lt;/a&gt; ha affermato che «&lt;em&gt;Finché l'individuo chiede nel testamento biologico quale assistenza e cure vuole ricevere e quali no, è libero di farlo, ma non si può accettare che possa chiedere l'eutanasia&lt;/em&gt; - questo, secondo il Cardinale, è il rischio più forte - &lt;em&gt;e lo Stato stesso non potrà dare valore giuridico a tale richiesta rimanendo innocente. Può lo Stato ammettere l'uccisione di un cittadino? Qui non c'entra la religione. Lo Stato non potrà mai autorizzare la violenza rimanendo innocente, come nel caso di una eventuale autorizzazione dell'eutanasia. Si dice che la malattia tolga la dignità, ma dicendo questo si perde lo stesso concetto di dignità umana. Qualcuno però deve ricordare che la vita è sacra; lasciate che ci sia qualcuno che abbia un'altra voce e non pensate che per questo sia un nemico del progresso umano&lt;/em&gt;». &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da cattolico, non posso non appoggiare su tutta la linea le parole del cardinal Tonini, in coscienza posso solo ricordare che già alcuni anni fa &lt;em&gt;(tutti lo ricorderanno)&lt;/em&gt; il Governo Italiano diffuse a tutti una tessera su cui dichiarare liberamente con una "X" sul SI o sul NO, di consentire dopo la morte l'espianto dei propri organi interni a scopo di trapianto. Io l'ho compilata in ogni sua parte, meno che per quel che riguarda la fatidica "X", conservando la tessera nel portafogli in attesa di prendere una decisione. Sarà indecisione la mia, probabilmente, ma non credo di essere l'unico a cui sono sorti dubbi e problemi di coscienza, in merito alla responsabilità che mi assumerei, in un caso o nell'altro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In conclusione, sembra ancora di oservare la scienza in continuo progredire da una parte, ma dall'altra perennemente di fronte al suo limite invalicabile: può molto, può sempre di più, ma tutto quello che può fare resta sempre nei limiti concreti, corporei di tempo e di spazio. E più progredisce, più restringe e assolutizza il valore della vita a quel che l'uomo può percepire con i suoi sensi. Più la scienza riesce a dar spiegazione meccanica di quello che è la vita sulla terra, meno è disposta ad accettare che il principio vitale è qualcosa di diverso, di superiore, di irripetibile e irriproducibile, che va oltre il tempo e lo spazio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-114154844640121768?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo298727.shtml' title='Se fate testamento, potrete donare anche gli organi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/114154844640121768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=114154844640121768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/114154844640121768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/114154844640121768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2006/03/se-fate-testamento-potrete-donare.html' title='Se fate testamento, potrete donare anche gli organi'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-114003387988661679</id><published>2006-02-15T20:14:00.000+01:00</published><updated>2006-02-15T21:07:35.876+01:00</updated><title type='text'>Nell'Anno Mozartiano, una Sonata che fa bene al cervello</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;(i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/mozart.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/mozart.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; A 250 anni dalla sua nascita, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wolfgang_Amadeus_Mozart"&gt;Wolfgang Amadeus Mozart&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;foto a lato ANSA&lt;/em&gt;) viene celebrato, in questi giorni, oltre che con un'infinità di kermesse in suo onore sotto la bandiera del cosiddetto &lt;a href="http://news.google.it/news?hl=it&amp;q=anno%20mozartiano&amp;amp;amp;btnG=Cerca+con+Google&amp;lr=lang_it&amp;amp;sa=N&amp;amp;tab=wn"&gt;"anno mozartiano"&lt;/a&gt;, anche per le doti terapeutiche della sua musica. Non è certo un fatto nuovo, sentir parlare oggi di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Musicoterapia"&gt;musicoterapia&lt;/a&gt;, ma sembra che i ricercatori californiani del Mind Institute di Costa Meza abbiano accertato solo recentemente (&lt;em&gt;anche se gli effetti positivi in questione sono stati riscontrati solo sui topi di laboratorio&lt;/em&gt;) il verificarsi di un'effettivo incremento delle capacità di ragionamento spazio-temporale, a seguito di un ascolto continuativo e sistemantico della musica del geniale compositore austriaco. Lo studio è stato pubblicato sul &lt;a href="http://cpmcnet.columbia.edu/dept/neurology/ni/research/index.htm"&gt;Neurological Research&lt;/a&gt; e prende spunto dalla controversa teoria scientifica del cosiddetto &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Mozart"&gt;"effetto Mozart"&lt;/a&gt; che si genererebbe a seguito dell'ascolto della sonata in re maggiore per due pianoforti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-114003387988661679?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/scienza/news/2006-02-15_843333.html' title='Nell&apos;Anno Mozartiano, una Sonata che fa bene al cervello'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/114003387988661679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=114003387988661679' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/114003387988661679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/114003387988661679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2006/02/nellanno-mozartiano-una-sonata-che-fa.html' title='Nell&apos;Anno Mozartiano, una Sonata che fa bene al cervello'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112860085234788706</id><published>2005-10-06T13:48:00.000+02:00</published><updated>2005-10-06T14:24:32.683+02:00</updated><title type='text'>Donna in carriera, più vincente se è più alta</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/Charles_Darwin1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/200/Charles_Darwin.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Caro Darwin (immagine a lato), spero che almeno in questo la tua legge non funzioni! Il lavoro e il successo, l'autostima e la realizzazione personale, in versione femminile e con la determinazione del gentil sesso, hanno sempre fatto parlar bene, in termini di resa e di risultati, professionalmente parlando. Da uno studio di due psicologi inglesi, adesso emerge che nelle donne di altezza superiore alla media, esiste una percentuale più alta di testosterone «&lt;em&gt;e ciò determina in loro un profilo psicologico 'più tipicamente maschile': sono così più positive, più competitive e più ambiziose&lt;/em&gt;». Buone notizie, insomma, per le nostre colleghe, specie se sono spilungone tipo nordico, anche se c'è da sperare che, almeno in questo, la legge dell'evoluzione della specie di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Darwin"&gt;Darwin&lt;/a&gt; non trovi applicazione. Perché se così dovesse essere, in un contesto sociale produttivo spinto al profitto, c'è da immaginare quanta poca femminilità resterà alle nostre gentili colleghe, nostro malgrado...!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112860085234788706?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2005-10-06_1467733.html' title='Donna in carriera, più vincente se è più alta'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112860085234788706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112860085234788706' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112860085234788706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112860085234788706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/10/donna-in-carriera-pi-vincente-se-pi.html' title='Donna in carriera, più vincente se è più alta'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112793461697127120</id><published>2005-09-28T20:36:00.000+02:00</published><updated>2005-09-30T19:22:03.303+02:00</updated><title type='text'>Ecco l'isola del tesoro di Robinson Crusoe</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/robinson%20crusoe.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/robinson%20crusoe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;(&lt;em&gt;i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda&lt;/em&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Storia romantica e avvincente di un naufrago su di un'isola deserta, storia di un tesoro nascosto da scoprire, paradigma di una fantasia buona, pulita, di storie "sane" da raccontare. "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Robinson_Crusoe"&gt;Robinson Crusoe&lt;/a&gt;" è il romanzo emblema di queste storie e tutti, nella storia fino ad oggi, abbiamo immaginato questo tesoro come il simbolo dei nostri desideri, la panacea a molti problemi di vita comune, l'idea dell'irrangiungibile, bello proprio perché a metà strada tra l'irreale e il vero e troppo lontano, una sfida dell'uomo contro ciò che è stigmatizzato come inviolabile, quasi come se su di esso gravasse l'energia conservativa di chi rivendica un diritto di proprietà addirittura sacro, come se quello non fosse solo un tesoro fatto d'oro, ma custodisse in sé valori, significati di tradizioni, di un popolo intero... Robinson Crusoe è anche l'isola di Santiago del Cile che vedete nella foto e proprio lì il tesoro delle fantastiche avventure di Robinson e Venerdì, è venuto alla luce in questi giorni. L'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Daniel_Defoe"&gt;autore&lt;/a&gt; oggi, chissà come reagirebbe?! Chissà se sarebbe felice di vedere che l'uomo, dopo tanta ricerca, alla fine è riuscito ad imbattersi in un tesoro "vero", una volta tanto?!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112793461697127120?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/09_Settembre/24/tesoro.shtml' title='Ecco l&apos;isola del tesoro di Robinson Crusoe'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112793461697127120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112793461697127120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112793461697127120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112793461697127120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/ecco-lisola-del-tesoro-di-robinson.html' title='Ecco l&apos;isola del tesoro di Robinson Crusoe'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112776963902779364</id><published>2005-09-26T23:18:00.000+02:00</published><updated>2005-09-26T23:30:37.823+02:00</updated><title type='text'>Stand-by terminato</title><content type='html'>Tutto ok, collegamento ripristinato. Ora torno a scrivere, tempo permettendo. E, se qualcuno mi dà una mano, ho anche da aggiungere la foto alla mia scheda personale, ma ancora non ho capito come si fa. Grazie e a presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112776963902779364?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112776963902779364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112776963902779364' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112776963902779364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112776963902779364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/stand-by-terminato.html' title='Stand-by terminato'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112757728575207333</id><published>2005-09-24T17:51:00.000+02:00</published><updated>2005-09-24T17:54:45.756+02:00</updated><title type='text'>Stand By forzato</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Scusatemi, ma il collegamento ad internet che uso abitualmente, ha deciso di prendersi un'altra vacanza. Così ora sono in attesa del tecnico che rimetta tutto a posto com'è accaduto questa estate, ma prometto che tornerò presto. Intanto se vi va, potete usare la mia casella di posta elettronica sulla scheda personale. A presto!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112757728575207333?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112757728575207333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112757728575207333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112757728575207333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112757728575207333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/stand-by-forzato.html' title='Stand By forzato'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112655258448846911</id><published>2005-09-12T20:52:00.000+02:00</published><updated>2005-09-12T21:18:17.626+02:00</updated><title type='text'>La Chiesa: no a coppie di fatto. Esplode la polemica politica.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;(i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il &lt;a href="http://www.vatican.va"&gt;Vaticano&lt;/a&gt; s'impunta sulle tendenze politiche a "regolarizzare" le cosiddette "coppie di fatto" e esplode la &lt;a href="http://news.google.it/nwshp?hl=it&amp;tab=wn&amp;amp;ncl=http://www.ilsole24ore.com/fc%3Fcmd%3Dart%26artId%3D708923%26chId%3D30%26artType%3DArticolo%26back%3D0"&gt;polemica&lt;/a&gt;. Libertà di pensiero e di parola a tutti, dunque, meno che alla Santa Sede, nel momento in cui difende una fondamentale istituzione ed espressione del proprio messaggio. La Chiesa interviene e subito viene bollato il suo intervento, di interferenza nella politica come ambito in cui si presume non le competa di intervenire. Neanche quando la politica attacca e viola i diritti fondamentali dell'uomo e della persona. Personalmente sento di difendere quello che per me è un principio assoluto: la FAMIGLIA è fatta dai due genitori e dai figli che attraverso il loro amore nasceranno e, con il loro amore, saranno allevati. Punto. Se volete sapere perché, il discorso è lungo, ma sarò lieto di affrontarlo con chi volesse ascoltarmi, intanto provate a vedere cosa ne pensa il &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0014/9P.HTM"&gt;Catechismo della Chiesa Cattolica&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112655258448846911?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&amp;artId=708923&amp;chId=30&amp;artType=Articolo&amp;back=0' title='La Chiesa: no a coppie di fatto. Esplode la polemica politica.'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112655258448846911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112655258448846911' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112655258448846911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112655258448846911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/la-chiesa-no-coppie-di-fatto-esplode.html' title='La Chiesa: no a coppie di fatto. Esplode la polemica politica.'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112646659405567360</id><published>2005-09-11T21:13:00.000+02:00</published><updated>2005-09-11T21:29:43.080+02:00</updated><title type='text'>Parto - Party, meglio all'americana?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/bambini1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/200/bambini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;em&gt;i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quanti di voi ritengono che quello del parto sia un momento delicato ed intimo, riservato agli "addetti ai lavori" ovvero i sanitari e, semmai, ad entrambi i genitori, leggano con attenzione la notizia che ha diffuso il &lt;a href="http://www2.nytimes.com/"&gt;New York Times&lt;/a&gt;, in una delle sue ultime uscite: dato il diffondersi dell'evento del "parto-party", «&lt;em&gt;un ospedale di Chicago in costruzione ha dotato tutte le sale parto di sezioni per gli spettatori con posti a sedere e vista perfetta dell'evento&lt;/em&gt;». Io mi domando e dico: d'accordo avere una mentalità aperta e vivere il parto come un momento gioioso, ma non vi sembra che così si esageri un tantino? Alle donne italiane l'ultima parola e, vi prego, fatevi sentire!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112646659405567360?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2005-09-11_1235623.html' title='Parto - Party, meglio all&apos;americana?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112646659405567360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112646659405567360' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112646659405567360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112646659405567360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/parto-party-meglio-allamericana.html' title='Parto - Party, meglio all&apos;americana?'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112644173030553718</id><published>2005-09-11T14:13:00.000+02:00</published><updated>2005-09-11T20:50:36.656+02:00</updated><title type='text'>Trenitalia e le zecche: incredibile, ma vero</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/zecca3.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/200/zecca2.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;em&gt;i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda&lt;/em&gt;) &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/treno.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/treno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poteva essere una battuta, una cosa detta per scherzo o per ribadire il solito discorso che «&lt;em&gt;una volta era tutta un'altra cosa...i treni arrivavano in orario...». &lt;/em&gt;Invece non è un caso isolato nonostante il fatto che anche l'&lt;a href="http://www.adnkronos.com/"&gt;ADN Kronos&lt;/a&gt; è prudente sulla &lt;a href="http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Cronaca&amp;loid=1.0.139013298"&gt;notizia&lt;/a&gt;. Insomma, a quanto sembra una famiglia di zecche ha deciso di muoversi su alcuni convogli di &lt;a href="http://www.trenitalia.com/"&gt;trenitalia&lt;/a&gt;, magari apprezzandone la puntualità e la pulizia degli ambienti. Trenitalia, dal canto suo, definisce &lt;a href="http://economia.virgilio.it/news/foglia.html?t=2&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;id=2&amp;amp;codNotizia=11755888"&gt;l'episodio come "grave e intollerabile"&lt;/a&gt; (...razzisti!) e assicura di aver disposto il raddoppio delle attività di vigilanza nei piazzali di parcheggio delle carrozze più soggette al fenomeno dell'intrusione di estranei (aiutatemi a capire: per "estranei" si intendono i corpi estranei, cioè le zecche, o gli extracomunitari che si infilano sui treni per cercare riparo? Perché in questo secondo caso viene un dubbio: vuoi vedere che è colpa degli extracomunitari...?, si, ma noi NON siamo razzisti, sono loro che vengono dal resto del mondo! &lt;em&gt;n.d.r.&lt;/em&gt;) e l'accelerazione dei lavori di recinzione, il raddoppio delle frequenze degli interventi di disinfestazione nelle situazioni identificate a maggior rischio e l'accelerazione del processo di sostituzione delle carrozze da e per la Calabria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112644173030553718?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lamescolanza.com/Temp2005/92005/ancora_zecche=1092005.htm' title='Trenitalia e le zecche: incredibile, ma vero'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112644173030553718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112644173030553718' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112644173030553718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112644173030553718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/trenitalia-e-le-zecche-incredibile-ma.html' title='Trenitalia e le zecche: incredibile, ma vero'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112634877291141110</id><published>2005-09-10T12:05:00.000+02:00</published><updated>2005-09-10T13:04:12.056+02:00</updated><title type='text'>Tempus Fugit</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;em&gt;i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una disquisizione delle più comuni, quasi banale, eppure tra le pieghe dell'apparente vaghezza delle parole, ci si trova sempre la profondità di un mistero che ci accompagna. E che, tanto per non ragionare "a caso", è quel che ha ispirato il titolo stesso di questo blog. In effetti non mi ci sono mai soffermato e, forse, adesso leggendo, vi risulterà tutto più chiaro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La comune disquisizione che annunciavo è del tipo: «&lt;em&gt;Mamma mia, queste giornate passano prestissimo, dovrebbero durare il doppio per quello che abbiamo da fare...!&lt;/em&gt;». Chi non ha mai sentito una battuta del genere, nel suo ambiente? Io ero al lavoro, ieri e, come in tutti gli ambienti commerciali in cui vali quanto produci, si chiacchierava proprio su quanto tempo libero ci è rimasto, ogni giorno, da vivere per prenderci cura di noi stessi, ogni tanto. Quanto? Niente! Non più di pochi istanti! E questo effettivamente preoccupa. Certo se ci si attarda su un'analisi filosofica di che cos'è il tempo, si arriverebbe al paradosso logico secondo cui una realtà (il tempo presente) posta come separatrice di due realtà verosimilmente inesistenti (il passato come il futuro), è per converso essa stessa inesistente. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' questo un tema che chi di voi mi conosce sa che ho affrontato più volte. Anzi, prego proprio costoro di non volermene se mi ci ritrovo ancora, perché l'elemento nuovo nel discorso non tarderà. Soprattutto tengo a sottolineare che gli strumenti di studio che posso usare per elaborare e proporre i miei pensieri non sono quelli tecnici di chi effettivamente si intende di filosofia, per cui pongo per estremamente opinabile quel che dico, sottoponendolo alla cortese correzione che invoco a chi di voi, invece, meglio conosce la materia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dunque il tempo inteso in senso ampio (passato, presente e futuro), per logica deduzione, nell'utilizzo delle nostre categorie di pensiero, dovrebbe essere considerato come qualcosa che in concreto non può spiegare la sua stessa esistenza. D'altronde sta passando un certo tempo tra il momento in cui vi scrivo e il momento in cui leggerete (spero sinceramente senza annoiarvi troppo) e questo è facilmente riscontrabile. Nel passato non ci si perdeva molto nel ragionare così, perché i tempi della vita comune erano così chiaramente scanditi da pratiche giornaliere strettamente legate alle varie fasi del giorno e della notte, che a nessuno passava per la mente di mettere in discussione certe cose. I luoghi vivevano di una "fissità" particolare ed erano lo spazio all'interno del quale si vivevano precise situazioni impossibili da riscontrare in luoghi diversi. Lo sviluppo dei mezzi di comunicazione ha appunto messo in comunicazione luoghi e tempi della vita comune, in un flusso continuo in cui una stessa circostanza è vivibile in luoghi diversi, persino simultaneamente. Di converso le potenzialità di utilizzo del nostro tempo si sono moltiplicate a dismisura. Se in ventiquattr'ore è possibile far quello che non molto tempo fa era possibile realizzare in mesi di assiduo lavoro, ora il sistema commerciale pretende che ciò si realizzi senza "perdite" di tempo. In altre parole, le giornate hanno sempre la stessa fisica lunghezza, non siamo capaci di allungarle, ma stiamo cercando di moltiplicare il più possibile le cose da fare, sempre all'interno dello stesso lasso di tempo. Ci riusciamo fino al momento in cui prendiamo atto della nostra impotenza, nel gestire il tempo per quel che riguarda la cura di quelli che effettivamente siamo e siamo diventati: da "uomini" a oggetti di largo consumo, dove per essere spendibili (ovvero: apprezzati) bisogna rispettare precisi standard estetici dettati dal mercato; diversamente si fa ricorso a opportune e rischiosissime "&lt;a href="http://ilgiorno.quotidiano.net/art/2005/09/09/5385810"&gt;correzioni&lt;/a&gt;". Da "uomini" a "numeri" in una scala di produzione che procede per obbiettivi sempre crescenti, in una escalation che può portare al sovraccarico e, naturalmente, all'"esaurimento" delle risorse. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112634877291141110?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.filosofia.it/pagine/argomento.htm' title='Tempus Fugit'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112634877291141110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112634877291141110' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112634877291141110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112634877291141110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/tempus-fugit.html' title='Tempus Fugit'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112612056355249994</id><published>2005-09-07T20:27:00.000+02:00</published><updated>2005-09-07T22:13:24.210+02:00</updated><title type='text'>Un figlio per due lsbiche (!?)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/tgcom.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/tgcom.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;em&gt;i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Solo il &lt;a href="http://www.tgcom.it/"&gt;tgcom&lt;/a&gt;, tra gli organi di stampa, riporta questa notizia e, d'altronde, sembra sempre meno forte il valore-notiza di certi fatti. In Australia due lesbiche in tribunale si contendono un "figlio" nell'ambito della loro causa di separazione. In questo blog l'argomento è stato trattato più volte e non v'è chi non conosca la mia posizione al riguardo. Tuttavia qualche parola mi corre l'obbligo morale di spenderla. Senza voler assumere il tono di chi pontifica, né volendo passare per un moralista, quel che vorrei passarvi, ora, è un mio dubbio: fino a che punto è giusto assumere la legge positiva (si veda Kelsen sul &lt;a href="http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaK/KELSEN_%20GIUSTIZIA%20E%20DIRITTO%20POSI.htm"&gt;giuspositivismo&lt;/a&gt;) come unico parametro di valutazione del giusto (più giusto è dire "legittimo" che, contrariamente a quel che potrebbe sembrare, con la giustizia intesa in senso lato non sempre ha molti punti in comune), in una realtà mondiale in cui la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giusnaturalismo"&gt;legge naturale&lt;/a&gt; (trascurando del tutto quella morale) vede sempre più ristretto il proprio campo di applicazione? Direi che finché l'egoistica affermazione dei propri desideri spinge a conferir loro lo status di diritto, fatti come quelli citati nel link iniziale saranno all'ordine del giorno. E non solo quei fatti lì, ma anche tutte le mobilitazioni delle organizzazioni e delle &lt;a href="http://www.arcigay.it/"&gt;associazioni&lt;/a&gt; che difendono i diritti dei forti (nella fattispecie le organizzazioni e le associazioni per la difesa dei diritti degli omosessuali, sempre più forti e dal peso sociale sempre più rilevante), trascurando nella maniera più assurda i diritti dei più deboli, dei &lt;a href="http://www.unicef.it/"&gt;bambini&lt;/a&gt;, ad avere una famiglia "biologicamente" normale, "psicologicamente" equilibrata (che rechi il modello educativo maschile e femminile come da secoli prescrive la &lt;a href="http://www.psicologia-sviluppo.com/"&gt;psicologia dello sviluppo&lt;/a&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112612056355249994?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.tgcom.it/mondo/articoli/articolo274007.shtml' title='Un figlio per due lsbiche (!?)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112612056355249994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112612056355249994' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112612056355249994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112612056355249994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/un-figlio-per-due-lsbiche.html' title='Un figlio per due lsbiche (!?)'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112582425739396047</id><published>2005-09-04T09:31:00.000+02:00</published><updated>2005-09-04T11:03:27.040+02:00</updated><title type='text'>Katrina "soldato" di Allah (?!)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/Katrina_astrodome.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/Katrina_astrodome.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;em&gt;i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' di due giorni fa la notizia, anche se da un po' ho meno tempo per scrivere: se la natura potesse essere "arruolata", &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Al_Qaida"&gt;Al Qaida&lt;/a&gt; saprebbe già cosa farle fare, a giudicare da come è stato salutato con entusiasmo l'&lt;a href="http://news.google.it/news?hl=it&amp;ned=it&amp;amp;q=uragano+katrina&amp;btnG=Cerca+nelle+News"&gt;uragano Katrina&lt;/a&gt; (1600 articoli solo su google.it, cercando nelle news la stringa "uragano katrina"), da una parte dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fondamentalismo_islamico"&gt;Islam fondamentalista&lt;/a&gt;. Scene che ricordano la terrificante esultanza del mondo arabo, immediatamente dopo i fatti tragici del WTC dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/11_settembre_2001_-_Interrogativi_senza_risposta"&gt;11 settembre 2001&lt;/a&gt;, ma che ancora di più richiamano certe scritte razziste sui muri e per le strade italiane di alcuni anni fa, che invocavano la forza della natura a distruggere parte della popolazione (e verrebbe da ricordarsi, con simpatia anche se non con accondiscendenza, di una famosa battuta del &lt;a href="http://www.antoniodecurtis.com/"&gt;Principe De Curtis&lt;/a&gt; in un suo film: «&lt;em&gt;ah Garibaldi, Garibaldi, che cosa hai fatto...!&lt;/em&gt;»). Qualcuno ricorderà sicuramente le scritte FORZA ETNA! oppure &lt;a href="http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=741"&gt;FORZA VESUVIO!&lt;/a&gt; e, magari, ancora capita di ritrovare certe cose, &lt;a href="http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?m1s=o&amp;amp;m2s=null&amp;idCategory=4789&amp;amp;idContent=472009"&gt;negli eleganti ambienti delle tifoserie calcistiche&lt;/a&gt;, sintesi e brodo di coltura del peggio e sempre peggio assemblato di una vera cultura nazionale...Benché si sia detto e scritto di tutto sull'idiozia e sulla preoccupante escalation violenta di certe impennate razziste, sconcerta ancora osservare certi comportamenti. C'è dentro un po' di razzismo, un po' di intolleranza, un bel po' di interessi politici internazionali, ma soprattutto tanta confusione, voluta e progettata e tanti animi fomentati da interessi spaventosi, che soltanto colpendo emotivamente la gente riescono a combinare delle tragedie enormi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;em&gt;nella foto Rai, gli sfollati che verranno trasferiti in Texas&lt;/em&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112582425739396047?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/internet/news/2005-09-02_1159176.html' title='Katrina &quot;soldato&quot; di Allah (?!)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112582425739396047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112582425739396047' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112582425739396047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112582425739396047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/09/katrina-soldato-di-allah.html' title='Katrina &quot;soldato&quot; di Allah (?!)'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112531502408772876</id><published>2005-08-29T12:45:00.000+02:00</published><updated>2005-08-29T13:48:19.746+02:00</updated><title type='text'>Michael Nyman al borgo medioevale di Casertavecchia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/lezioni%20di%20piano1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/200/lezioni%20di%20piano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/lezioni%20di%20piano.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/nyman_m2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/nyman_m2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Atmosfera suggestiva, tra le antiche mura di una Caserta da medioevo, sfondo e scenografia di un concerto destinato a restare nella storia della musica mondiale. A farne memoria, però, saranno soltanto coloro che ne apprezzano il genere e "sentono" di appartenere ad un particolare gusto espressivo, perché l'arte come forma espressiva e comunicativa, tende a rivolgere sempre di più la propria attenzione ad un pubblico "scelto". Accade così con &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Nyman"&gt;Michael Nyman&lt;/a&gt;, musicista inglese particolarmente famoso per la colonna sonora del film "&lt;a href="http://www.kataweb.it/cinema/scheda_film.jsp?idContent=120392"&gt;Lezioni di piano&lt;/a&gt;", che ieri sera a &lt;a href="http://www.casertavecchia.net/sito/index1.htm"&gt;Casertavecchia&lt;/a&gt; ha stregato l'intera platea (...o quasi) con melodie e ritmi vivaci, anche se in qualche maniera percorrendo e ripercorrendo un po' troppo ripetitivamente temi abbastanza analoghi. Si inaugura così la 35esima edizione della rassegna di spettacolo, teatro e musica "&lt;a href="http://www.settembrealborgo.it/"&gt;Settembre al Borgo&lt;/a&gt;", che rende Casertavecchia sempre più famosa, nel panorama culturale internazionale. A spegnere letteralmente le candeline della torta apposta preparata per la ricorrenza, è stato lo stesso &lt;a href="http://www.michaelnyman.com/"&gt;maestro Nyman&lt;/a&gt; (autorevole espressione del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Minimalismo"&gt;minimalismo&lt;/a&gt;), rimarcando così il proprio carattere cordiale e vivace, lasciando a suo modo il saluto più piacevole anche a chi, come chi vi scrive, nella stessa occasione, s'è sentito forse un po' distante dal suo modo di fare e trasmettere musica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(&lt;em&gt;nelle immagini, Nyman e la foto simbolo del film "Lezioni di piano"&lt;/em&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112531502408772876?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.casertanews.it/public/articoli/art_20050828205657.htm' title='Michael Nyman al borgo medioevale di Casertavecchia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112531502408772876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112531502408772876' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112531502408772876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112531502408772876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/08/michael-nyman-al-borgo-medioevale-di.html' title='Michael Nyman al borgo medioevale di Casertavecchia'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112489090391386994</id><published>2005-08-24T14:54:00.000+02:00</published><updated>2005-08-24T16:20:36.236+02:00</updated><title type='text'>Drogati di...sole!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/abbronzatura.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/320/abbronzatura.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#ff6666;"&gt;&lt;strong&gt;(&lt;em&gt;i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda&lt;/em&gt;)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' uno spettacolo a cui si assiste puntualmente ogni anno: tanti corpi stesi al sole, nelle ore peggiori, in cui l'esposizione è più pericolosa. E nonostante le organizzazioni sanitarie lancino degli appelli più o meno accorati, sensibilizzando la gente ai vari rischi di tumore della pelle, il fenomeno si ripete con immancabile assiduità. Spiegazioni di carattere sociopsicologico indurrebbero a pensare che i modelli di bellezza proposti dai media di massa "impongono" certi comportamenti, persino prima di trasferirsi al mare, per non doversi spogliare mostrando uno spettacolo cromatico poco consono alle aspettative del comune buon gusto. Persino dopo, quando l'estate è passata e la tintarella sparisce sotto le saponette e le docce, rubando all'aspetto (che è quel che più preoccupa e più rassicura le grandi, personali, incertezze del vivere quotidiano) il bronzeo colorito tanto amato dagli Italiani. Oggi tutti sanno che di sole si può anche morire, quel che nessuno si aspettava ancora è scoprire che di sole ci si può anche...drogare. Invece, da uno studio pubblicato sugli Archives of Dermatology, condotto da Richard Wagner della &lt;a href="http://apps.collegeboard.com/search/CollegeDetail.jsp?match=true&amp;collegeId=2536&amp;amp;type=qfs&amp;amp;word=medical%20branch"&gt;University of Texas Medical Branch a Galveston&lt;/a&gt;, sembrerebbe che la nostra italianissima tintarella, oltre ad essere una colorita tradizione mediterranea, può anche essere un'abitudine indotta da assuefazione e dipendenza. E' quanto è emerso attraverso il &lt;a href="http://www.farmacia.it/main/"&gt;portale italiano di farmacia&lt;/a&gt; in un articolo di oggi e appare una spiegazione molto coerente, con i comportamenti compulsivi tipici dei nostri bagnanti. La spiegazione che si dà della scoperta assuefazione e dipendenza da sole starebbe nel fatto che proprio il sole scateni la sintesi di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Endorfina"&gt;endorfine&lt;/a&gt; e per questo motivo un’esposizione prolungata potrebbe innescare una dipendenza dovuta alla messa in circolo di queste molecole. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112489090391386994?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.farmacia.it/cgi-bin/dbnews/dnrun.cgi?newsid=mrg8011' title='Drogati di...sole!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112489090391386994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112489090391386994' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112489090391386994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112489090391386994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/08/drogati-disole.html' title='Drogati di...sole!'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112472390011774750</id><published>2005-08-22T16:25:00.000+02:00</published><updated>2005-08-24T16:34:08.180+02:00</updated><title type='text'>Marijuana libera e libertà umana</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Circa 700mila presenze al &lt;a href="http://www.meetingrimini.org/ita/index.php"&gt;Meeting&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://www.clonline.org/primait.htm"&gt;Comunione e Liberazione &lt;/a&gt;per l'Amicizia tra i Popoli, a Rimini, circa un milione di giovani, alla &lt;a href="http://www.gmg2005.glauco.it/gmg2005/s2magazine/00000855.html"&gt;Giornata Mondiale della Gioventù&lt;/a&gt;, a Colonia. &lt;a href="http://www.meetingrimini.org/ita/speciale/"&gt;A Rimini si parla di libertà&lt;/a&gt;, in senso laico, quanto religioso, politico, filosofico o artistico...il Meeting, come si sa, è un terreno molto fertile, per lo studio di temi di particolare interesse attuale, affrontati secondo un interdisciplinare approccio. A Colonia il &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/index_it.htm"&gt;Santo Padre&lt;/a&gt; ha richiamato &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/08_Agosto/21/messa-papa.shtml"&gt;il senso della libertà&lt;/a&gt; che, ha detto, «&lt;em&gt;non vuol dire godersi la vita, ritenersi assolutamente autonomi, ma orientarsi secondo la misura della verità e del bene...&lt;/em&gt;». Intanto a Seattle, nello stato di Washington, anche s'è parlato di libertà. Nella fattispecie si è parlato di libertà di espressione e, in questo, gli Americani arrivano anche al paradosso. Per garantire la libertà di espressione, un evento come la &lt;a href="http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2005-08-21_1056810.html"&gt;quattordicesima edizione annuale della "Hempfest"&lt;/a&gt;, la festa della canapa (che ha registrato un'affluenza di circa 75mila persone che chiedevano la legalizzazione del possesso e del consumo di "erba"), è stato dichiarato evento politico, protetto. E così, nonostante il consumo di marijuana e derivati della canapa indiana sia ufficialmente proibito, la polizia, presente alla "festa", non ha molestato i fumatori. Anche questa è libertà...protetta in uno stato appartenente ad una nazione modello delle democrazie occidentali più avanzate...! E' la libertà di chi intende fare quel che gli pare, rivendicandone il diritto. Non è, però, la libertà di chi chiederebbe rispetto e attenzione per il messaggio veicolato con tanta sfrontatezza e che inevitabilmente incide, per esempio, sui ragazzi, sui figli, che si intendono educare e crescere, secondo il rispetto della vita e della salute come di un bene "indisponibile", invitandoli a coltivare un'autonomia di giudizio che spingerebbe a vivere la libertà come "liberazione" dalla schiavitù dai modelli di violenza e di disprezzo del valore della vita umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112472390011774750?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2005-08-21_1056810.html' title='Marijuana libera e libertà umana'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112472390011774750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112472390011774750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112472390011774750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112472390011774750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/08/marijuana-libera-e-libert-umana.html' title='Marijuana libera e libertà umana'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112470784612043033</id><published>2005-08-22T11:50:00.000+02:00</published><updated>2005-08-22T17:26:35.323+02:00</updated><title type='text'>GMG e Meeting di Rimini: Benedetto XVI e il Presidente del Senato Pera uniti da un unico messaggio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Se aprite il &lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt; di oggi, vi salterà agli occhi un evento che incuriosisce e piace (almeno a me) particolarmente: &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/08_Agosto/21/pera.shtml"&gt;Marcello Pera al Meeting di Rimini&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/08_Agosto/21/messa-papa.shtml"&gt;Papa Benedetto XVI alla GMG&lt;/a&gt;, simboli di una comunione di idee e di valori. Se poi girate con i motori di ricerca, sull'argomento potrete trovare decine di articoli analoghi. Se il &lt;a href="http://www.emsf.rai.it/biografie/anagrafico.asp?d=629"&gt;Presidente del Senato Italiano&lt;/a&gt;, al &lt;a href="http://www.meetingrimini.org/"&gt;Meeting di Comunione e Liberazione&lt;/a&gt;, attacca il relativismo della cultura occidentale, come causa della perdita di identità e delle radici culturali dell'intera Europa, l'eco dalla &lt;a href="http://www.gmg2005.glauco.it/gmg2005/s2magazine/00000855.html"&gt;Giornata Mondiale della Gioventù&lt;/a&gt; è nelle parole del &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/index_it.htm"&gt;Pontefice&lt;/a&gt; che parla di una religione-faidate usata come prodotto di consumo «&lt;em&gt;Si sceglie quello che piace, e certuni sanno anche trarne profitto. Ma la religione creata alla maniera del fai da te, alla fine non ci aiuta. E' comoda ma nell’ora della crisi ci abbandona a noi stessi&lt;/em&gt;». Laddove il predidente del Senato denuncia la grave crisi morale dell'Occidente, chiedendosi fino a che punto è possibile confinare la religione nel privato, isolarla dalla politica, ingabbiarla nella soggettività, il Papa incalza: «&lt;em&gt;In vaste parti del mondo esiste oggi una strana dimenticanza di Dio, sembra che tutto vada ugualmente anche senza di lui. Ma al tempo stesso esiste anche un sentimento di frustrazione, di insoddisfazione di tutto e di tutti...&lt;/em&gt;» e auspica «&lt;em&gt;che nel mondo, tra tutti, prevalga la potestà del diritto e della giustizia&lt;/em&gt;», passando per la necessità di far fronte comune contro le divisioni che allontanano i popoli, piuttosto che avvicinarli, così come avviene per la GMG di Colonia e come accade per il Meeting di Rimini per l'Amicizia tra i Popoli. Messaggi analoghi, dunque, provenienti da due eventi che rappresentano un'autentica difesa ed affermazione di una comunione culturale, di una identità che passa attraverso valori e principi della morale cattolica (riconosciuta come patrimonio intimo, vero e comune, troppo mortificato dalle logiche commerciali e da quella che appare come cultura dominante in un occidente in grave crisi morale) e che, tra l'altro, ispirano le più moderne democrazie, ultimamente nel mirino del terrorismo. La GMG e il Meeting di Rimini simultaneamente offrono l'occasione più pacifica e concretamente costruttiva di promuovere valori autentici di pace e rappresentano il vero coraggio di chi oggi, pur essendo nel mirino di una guerra senza esclusione di colpi, professa e propone il messaggio dell'amore e di Cristo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112470784612043033?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112470784612043033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112470784612043033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112470784612043033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112470784612043033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/08/gmg-e-meeting-di-rimini-benedetto-xvi.html' title='GMG e Meeting di Rimini: Benedetto XVI e il Presidente del Senato Pera uniti da un unico messaggio'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112419854452674353</id><published>2005-08-16T14:06:00.000+02:00</published><updated>2005-08-22T13:08:08.433+02:00</updated><title type='text'>Giovani tra propettive di vuoto con le "droghe ricreative" e i contenuti forti della GMG</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'industria chimica delle sostanze stupefacenti è in continuo fermento, sia per individuare nuovi target, sia per differenziare l'offerta sul mercato, destreggiandosi tra i cavilli burocratici e legali dei diversi paesi (&lt;em&gt;droghe leggere, droghe pesanti, assuefazione si o no...&lt;/em&gt;). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dall'Inghilterra prende le mosse un prodotto innovativo che coniuga l'esigenza della domanda (&lt;em&gt;del pubblico di giovani e meno giovani, disoccupati o professionisti affermati, di assumere sostanze che procurino stati sempre più forti e intensi di ebbrezza&lt;/em&gt;), con le regole del vivere civile che, per ragioni di salute, come di ordine e sicurezza sociale, evidentemente vietano severamente la diffusione di sostanze stupefacenti, circoscrivendo il divieto a quelle sostanze che inducono assuefazione. Basta mettersi in laboratorio e separare gli effetti di una sostanza psicoattiva dalle proprietà che causano l'assuefazione e il gioco è fatto. Il nuovo prodotto segnerà la nuova era delle droghe cosiddette "&lt;a href="http://www.studiocelentano.it/newsflash_dett.asp?id=16006"&gt;ricreative&lt;/a&gt;" che conserveranno le loro tipiche caratteristiche, &lt;em&gt;senza avere gli effetti collaterali più nefasti&lt;/em&gt;, come assicurano gli esperti, "aprendo" una nuova nicchia di mercato, probabilmente destinata a crescere rapidamente. Il gruppo di studio che è giunto a questa nuova invenzione, si è preso anche cura di informare il governo britannico, sottoponendo una relazione accurata che si presume possa sollevare questioni delicate come l'efficacia o meno del proibizionismo, e la possibile necessità di rivedere le norme relative alle sostanze stupefacenti. Cosa che molto probabilmente accadrà, specie se la questione assumerà rilevanza politica, strategica nel controllo del consenso pubblico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La contraddizione enorme appare di grande evidenza: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;si separano gli effetti di sostanze psicoattive, dalle proprietà che causano l'assuefazione, per immettere sul mercato una "droga", anche se vestita della "proprietà ricreativa", che in sé conserva il suo carattere psicoattivo e, per questo, densa di possibili controindicazioni. Dunque NO (?) all'assuefazione chimica, però un bel SI almeno all'assuefazione indotta socialmente, proponendo il prodotto come "ricreativo", con la consapevolezza degli effetti che avrà sul cervello di chi lo assumerà. D'altronde, se l'effetto desiderato deve essere di carattere emotivo e deve essere indotto artificialmente, già per questo si sta parlando di qualcosa che, alla lunga, porterà dipendenza. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se c'è offerta, è evidente che dev'esserci anche una domanda. E la domanda c'è e si fa sentire. E' il bisogno di rispondere alla grande forza emotiva dei media di massa che agiscono lasciando un enorme vuoto di contenuti, lanciando solo messaggi di carattere commerciale che sfruttano l'emotività come amo. E' il bisogno di colmare i vuoti, cercando una controffensiva di carattere emotivo forte. Il tutto si gioca a livello superficiale, si cercano simboli di contenuti tanto sconosciuti quanto fortemente desiderati, anche se ad un livello troppo inconscio. Si cercano emozioni forti, intense, che lasciano il vuoto. E subito dopo si cercano emozioni ancora più intense per colmare il vuoto percepito. Si va avanti così all'infinito, ma, come spiegano gli esperti, le sostanze studiate (&lt;em&gt;e magari in vendita in un futuro non del tutto improbabile&lt;/em&gt;) non producono assuefazione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Intanto in questi giorni il papa, &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/index_it.htm"&gt;B16&lt;/a&gt;, impegnato nella &lt;a href="http://www.gmg2005.glauco.it/gmg2005/s2magazine/00000855.html"&gt;Giornata Mondiale dei Giovani&lt;/a&gt;, ha sottolineato il bisogno che c'è, nei locali pubblici e privati, di esporre il &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=22281"&gt;crocifisso&lt;/a&gt;, come simbolo di contenuti forti, da opporre all'&lt;a href="http://www.agenews.it/notizia.php?c=4&amp;in=17748"&gt;effimero&lt;/a&gt;, contenuti di un Cristianesimo che non è fatto di &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=21879"&gt;divieti&lt;/a&gt;, di proibizioni, &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/08_Agosto/14/papa.shtml"&gt;contenuti esistenti nella cultura italiana ed europea&lt;/a&gt;, dei quali oggi, più che in qualunque altra epoca, si avverte il bisogno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C'è solo da sperare che il messaggio della Chiesa e dei giovani sia veramente forte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;P.S.: i testi dei link offerti sono disponibili a richiesta, in caso di decadenza delle pagine a cui si rimanda.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112419854452674353?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/scienza/news/2005-08-12_1006342.html' title='Giovani tra propettive di vuoto con le &quot;droghe ricreative&quot; e i contenuti forti della GMG'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112419854452674353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112419854452674353' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112419854452674353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112419854452674353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/08/giovani-tra-propettive-di-vuoto-con-le.html' title='Giovani tra propettive di vuoto con le &quot;droghe ricreative&quot; e i contenuti forti della GMG'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112378491566975848</id><published>2005-08-11T20:08:00.000+02:00</published><updated>2005-08-11T20:28:35.673+02:00</updated><title type='text'>Passa per il cinema la Venezia gay</title><content type='html'>Venezia ci riprova. Dopo il mondo del turismo (si veda il post pubblicato il 27 luglio scorso), adesso è il cinema e la "Mostra Internazionale" a rivolgersi al mondo omosessuale, con ben quattro giornate dedicate. La kermesse di fama mondiale ora si evolve e diventa vetrina importante per lanciare ancora una volta un messaggio: il mondo gay punta ad una emancipazione rapida e solida e non bada ai mezzi che usa. Al di là dei punti di vista, la realtà è questa. E poco spazio troverebbe un fervido (ma opacizzato - &lt;em&gt;dall'arroganza e dalla sfrontatezza di quella che nasce come moda o "tendenza" di costume "?" e finisce con l'alimentare il relativo ricco, prepotente e violento mercato&lt;/em&gt;) appello al rispetto delle responsabilità sociali ed educative di un mezzo di comunicazione di massa. A nulla servirebbe invocare il rispetto di un'etica di trasmissione di massa dei messaggi. Non resta che il raziocinio e l'autonomia di giudizio, per chi ce l'ha e per chi la fa valere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112378491566975848?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cinema/news/2005-08-11_993507.html' title='Passa per il cinema la Venezia gay'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112378491566975848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112378491566975848' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112378491566975848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112378491566975848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/08/passa-per-il-cinema-la-venezia-gay.html' title='Passa per il cinema la Venezia gay'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112367078910267703</id><published>2005-08-10T12:38:00.000+02:00</published><updated>2005-08-24T16:41:59.660+02:00</updated><title type='text'>Vacanze forzate</title><content type='html'>Ben ritrovati!&lt;br /&gt;Torno a scivere dopo quasi un mese (...ho guardato, non è proprio così tanto, ma m'è parso un'eternità) di pausa "forzata", perché il collegamento ad internet aveva deciso di andarsene in vacanza. Peraltro, a proposito di vacanze, avevo pensato di approfittare di quelle di RobyDick che passava da Napoli, per incontrarci; c'era un accordo, avremmo dovuto sentirci, avevo registrato il suo cell sulla rubrica della posta elettronica (errore: non l'avevo registrato anche sul cell mio), ma ad un certo punto...buio! Totale! Fino ad oggi. In questo stesso istante è andato via il tecnico. Io ho il contratto con Alice, avevo chiamato aiuto con il 187, ma mi avevano detto che non c'era nessun problema rilevato da loro e che probabilmente il problema era interno al mio computer. Avete presente il panico? Pensavo a virus letali e, invece, al mio rientro a casa, ci trovo l'omino della telecom attaccato al computer, a fare le ultime verifiche. Insomma, anche se le vacanze sono state forzate, ora si tira un sospiro di sollievo. E si ricomincia. Mi dispiace solo per Roberto, che chiamerò al più presto (appena "riattacca la spina") per chiarire. Buon proseguimento di vacanze a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112367078910267703?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112367078910267703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112367078910267703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112367078910267703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112367078910267703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/08/vacanze-forzate.html' title='Vacanze forzate'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112257985987929585</id><published>2005-07-28T21:33:00.000+02:00</published><updated>2005-07-28T21:44:19.886+02:00</updated><title type='text'>Per una volta trattiamoci bene!</title><content type='html'>Chi mi conosce lo sa bene: sono etremamente goloso e, per una volta, voglio scrivere di qualcosa che mi...gusta e mi rilassa. Le notizie non sembrano mai buone (anche se c'è anche chi scrive solo di &lt;a href="http://www.buonenotizie.it/asp/"&gt;buone notizie&lt;/a&gt;!) e, se la nostra salute ci sta a cuore, mi sembra giusto, una volta tanto, anche coccolarci un po'. E così, per esempio, qualche volta mi vado a tuffare nel meraviglioso mondo del cioccolato, dove ho un...informatore, anzi, una informatrice, ma non posso dirvi altro, altrimenti dopo dovrei uccidervi. Scherzi a parte, dalle ricette alle curiosità, fino alle barzellette, tutto quanto c'è di cioccolatoso, potete trovarlo. Antidepressivo, rilassante, rigenerante, assolutamente spettacolare, quello che si può fare con il cioccolato. Una volta ci hanno fatto persino il presepe di Natale. Andateci, fatemi sapere e, magari, diamo anche inizio ad uno scambio culturale a base di cacao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112257985987929585?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.alcioccolato.com/' title='Per una volta trattiamoci bene!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112257985987929585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112257985987929585' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112257985987929585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112257985987929585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/per-una-volta-trattiamoci-bene.html' title='Per una volta trattiamoci bene!'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112250003002927096</id><published>2005-07-27T23:13:00.000+02:00</published><updated>2005-07-27T23:33:50.033+02:00</updated><title type='text'>Nozze gay: l'Italia ci prova?</title><content type='html'>Vi siete mai chiesti come mai il tema della pace è così tanto spesso usato in circostanze diciamo...particolari? Un esercizio che faccio spesso è cercare in google certe cose e ne traggo sempre indicazioni molto siginficative: se cercate "pace", in pochi centesimi di secondi, vi manda quasi 2 milioni di documenti, ma in Italia di pace non si parla più da un pezzo. Semmai l'argomento più amato dai media italiani è il terrorismo. Eppure qualcuno lancia quella parolina, nel buio delle notizie di tutti i giorni. E' l'unico, è Claudio Scarpa, direttore dell'Associazione Veneziana Albergatori. Lui la pace la cita a proposito della sua città, "&lt;em&gt;Venezia&lt;/em&gt; - dice - &lt;em&gt;è città accogliente e di pace&lt;/em&gt;". E così, nel nome dell'accoglienza e dalla pace della Serenissima, l'AVA, in un impeto di generosità, elargisce week-end gratis. Ma mica a tutti? Gli illustri destinatari del dono dell'associazione della città lagunare sono nientedimeno che Carlos Baturin ed Emilio Menendez, freschi sposi, pionieri nel panorama legislativo spagnolo, ad aver preso alla lettera la legge sui matrimoni gay da poco approvata. Certo una città come Venezia, che di turismo vive 364(5) giorni l'anno, aveva giusto bisogno di rifarsi un po' il maquillage, cercando visibilità in certi fatti. E, soprattutto, ponendosi come leader in quella che in Europa è una realtà che solo noi, retrogradi Italiani, ancora non approviamo. Il matrimonio, la famiglia, ormai sono concetti "evoluti", è giusto che l'industria del turismo, se non il governo, si adegui alle nuove tendenze. Nel nome della libertà, dell'accoglienza e...della pace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112250003002927096?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2005-07-27_866866.html' title='Nozze gay: l&apos;Italia ci prova?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112250003002927096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112250003002927096' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112250003002927096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112250003002927096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/nozze-gay-litalia-ci-prova.html' title='Nozze gay: l&apos;Italia ci prova?'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112240605685315455</id><published>2005-07-26T20:27:00.000+02:00</published><updated>2005-07-27T23:50:43.746+02:00</updated><title type='text'>TV di stato: pagati per non fare nulla. Pagati da noi!</title><content type='html'>Niente di nuovo sotto il sole...però ogni tanto fa bene riscoprirle certe cose. Che la TV di stato fosse in crisi era arcinoto. Naturalmente parlo di quella pubblica, non di quella satellitare o del digitale terrestre, dove l'offerta, sul piano qualitativo, raggiunge livelli considerevoli. E non v'è chi non sappia che di televisione &lt;a href="http://www.altroconsumo.it/map/show/39801/src/83341.htm"&gt;di regime &lt;/a&gt;si tratta (di destra o disinistra, a seconda del vento, per averne conferma basta guardare il &lt;a href="http://www.tg1.rai.it/SITOTG/HPTG1"&gt;TG1&lt;/a&gt;), che il contribuente paga con tanto di abbonamento che giuridicamente, a mio avviso, non significa assolutamente nulla, specie se si considera il fenomeno Mediaset che permette una fruizione completamente gratuita (però chi di legge s'intende mi illumini, per favore!). La prima, immediata, impressione è per tutti che la TV (RAI e MEDIASET non fa alcuna differenza) tende sempre più ad oltrepassare il baratro del trash, ma salta all'occhio anche che gli Italiani, nonostante tutto, restano incollati allo schermo per ore, ogni giorno.&lt;br /&gt;Quello che difficilmente trapela è che se &lt;a href="http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/musica:5382244:/2005/07/26:"&gt;qualcuno&lt;/a&gt; ha talento e ha voglia di lavorare, in un'azienda come la Rai è anche ben pagato...ma per non fare nulla! Paradossale, ma reale. &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2005/07_Luglio/26/cuccarini.shtml"&gt;Lorella Cuccarini&lt;/a&gt; lo ammette candidamente e, da quello che risulta, non è la sola che all'ombra della sottana di mamma rai, è pagata per stare a casa. La Cuccarini vuota il sacco e la cosa ha tutta l'aria di poter far scoppiare uno scandalo. Oltre a lei ci sono nomi come addirittura il mostro sacro del tubo catodico, il Pippo nazionale, a figurare tra i personaggi in cerca d'autore. E quale autore? Mediaset sembra l'offerta migliore e, ancora una volta, l'esodo dal servizio pubblico a quello privato farà parlare di sé.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112240605685315455?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.musical.it/news/05/07/2602.htm' title='TV di stato: pagati per non fare nulla. Pagati da noi!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112240605685315455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112240605685315455' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112240605685315455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112240605685315455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/tv-di-stato-pagati-per-non-fare-nulla.html' title='TV di stato: pagati per non fare nulla. Pagati da noi!'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112231521397238226</id><published>2005-07-25T19:54:00.000+02:00</published><updated>2005-07-25T20:15:42.436+02:00</updated><title type='text'>42 morti in 48 ore. Colpa dei terroristi? No, solo colpa nostra!</title><content type='html'>Sangue sull'asfalto, in tutta Italia. Sale a 42 il bilancio delle vittime, in soli due giorni. Solo che il bilancio di cui si parla non riguarda nessun attentato terroristico, ma "solo" gli effetti della stupidità italiana. Se la psicosi del terrorismo attecchisce anche in Italia, se è vero che gli obiettivi sensibili destano effettive preoccupazioni, non so altrove, ma di sicuro in Italia a distruggerci ci pensiamo benissimo da soli. Provate a sentire i telegiornali e fate caso al risalto che si dà ai morti per gli attentati terroristici, confrontato col risalto che hanno notizie di decine di morti in un solo week-end, per andare in vacanza o solo per passare il fine settimana al mare. L'ANSA riferisce i dati, puri e semplici, un bollettino. Tutto qui. Non che mi faccia piacere che i colleghi giornalisti sguazzino in notizie di stragi terroristiche, però se si facesse un minimo di sensibilizzazione, se si ponesse l'attenzione sul valore della vita e sulla stupidità che lo annulla in pochi secondi, forse le cose andrebbero diversamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112231521397238226?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/italia/news/2005-07-25_851541.html' title='42 morti in 48 ore. Colpa dei terroristi? No, solo colpa nostra!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112231521397238226/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112231521397238226' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112231521397238226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112231521397238226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/42-morti-in-48-ore-colpa-dei.html' title='42 morti in 48 ore. Colpa dei terroristi? No, solo colpa nostra!'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112206057699231137</id><published>2005-07-22T21:16:00.000+02:00</published><updated>2005-07-22T22:01:28.530+02:00</updated><title type='text'>Se mio figlio è un teppista...</title><content type='html'>Una copertura assicurativa per salvaguardarsi dai danni provocati dai figli. Un'ANSA di oggi rende quanto mai concreta e realisticamente proponibile una prospettiva del genere. E corrobora quest'idea da uno studio approfondito, sulle nuove "tendenze" delle nuove leve. Spiegare cos'è che porta i ragazzi a distruggere materialmente tutto ciò che hanno a portata di mani e di piedi, sembra un problema di second'ordine, roba per sociologi e psicologi. Quel che pesa di più è che la gente è presa dall'emergenza e il Giornale delle Assicurazioni si appresta a studiare il caso, per portare, in una seconda fase, allo studio di appositi strumenti di copertura per i rischi da vandalismo giovanile. Insomma, cari genitori, prima di occuparvi dell'educazione dei vostri figli, farete bene a PREoccuparvi dei danni che recheranno a voi stessi, al patrimonio pubblico e agli altri. Dunque fatevi una bella polizza e poi se ne parla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112206057699231137?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/cultura/news/2005-07-22_822479.html' title='Se mio figlio è un teppista...'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112206057699231137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112206057699231137' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112206057699231137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112206057699231137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/se-mio-figlio-un-teppista.html' title='Se mio figlio è un teppista...'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112186595669381257</id><published>2005-07-20T14:51:00.000+02:00</published><updated>2005-07-20T15:33:40.606+02:00</updated><title type='text'>Ma dov'è questa crisi?</title><content type='html'>Chi di voi mi conosce, sa molto bene quanto poco mi fido delle statistiche, specie quelle per così dire "istituzionali". Allora osservo altri elementi sicuramente molto più significativi e, a mio avviso, attendibili.&lt;br /&gt;Qualche giorno fa emergeva che &lt;a href="http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/art/2005/07/19/5381645"&gt;gli Italiani, in vacanza&lt;/a&gt;, si rammaricano del fatto di non resistere alla tentazione di spendere molto più del previsto, sforando il budget stabilito anche di 1500 euro di media.&lt;br /&gt;Per restare in tema, oggi si legge che solo sulla rete stradale italiana, fino a settembre, sono previsti circa &lt;a href="http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200507201230207198/200507201230207198.html"&gt;110 milioni di veicoli&lt;/a&gt;, stima che proviene da una società che, lungi dal fornire dati strumentalizzabili, si occupa di "migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico, anche attraverso il rinnovo del 'Patto per la sicurezza' con i viaggiatori".&lt;br /&gt;Infine, da una parte si legge di &lt;a href="http://www.rai.it/news/articolornews24/0,9219,4168413,00.html"&gt;Fiat&lt;/a&gt; e di quello che sta ottenendo sul mercato per quello che riguarda le notizie di economia in circolazione (anche se i dati sull'&lt;a href="http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Economia&amp;amp;loid=1.0.88774504"&gt;import/export&lt;/a&gt; danno da pensare), dall'altra, sempre a proposito dei consumi, gli Italiani balzano al top delle classifiche, per esempio, a proposito di &lt;a href="http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=55603"&gt;tecnologie e accessi alle infrastrutture telematiche &lt;/a&gt;(che costano in Italia più che negli altri paesi europei).&lt;br /&gt;C'è chi dice che il giro d'affari, in Italia, di questi tempi è permesso perché tutto si compra a rate e con le finanziarie, ma mi domando: quale finanziaria presta soldi, in mancanza di un solido margine di solvibilità?&lt;br /&gt;La domanda maggiore è: la crisi è così vera o, come ho scritto a proposito del terrorismo mediatico, i mezzi di informazione strumentalizzano certe notizie e fanno ancora una volta del terrorismo informativo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112186595669381257?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112186595669381257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112186595669381257' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112186595669381257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112186595669381257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/ma-dov-questa-crisi.html' title='Ma dov&apos;è questa crisi?'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112178888995389167</id><published>2005-07-19T16:39:00.000+02:00</published><updated>2005-07-19T18:20:01.023+02:00</updated><title type='text'>Ma questo terrorismo l'Europa lo vuole combattere o no?</title><content type='html'>Sale il livello di attenzione e di controllo sulla circolazione di &lt;a href="http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Esteri&amp;amp;loid=1.0.87586246"&gt;esplosivi&lt;/a&gt; all'interno del territorio Europeo, in cosiderazione del fatto che non esistono più controlli di frontiera. Encomiabile, anche perché non è una novità seguita ai fatti di Londra, ma uno studio che dura da un po' e che forse sarà accelerato. Ma l'UE mostra ancora una volta la sua debolezza, nei confronti del terrorismo islamico. Il &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/18/germania.shtml"&gt;NO al mandato di cattura europeo&lt;/a&gt; espresso dalla Corte Costituzionale tedesca, genera uno stato di confusione, di sconforto e, soprattutto, di scarsezza di strumenti giuridici, pregiudicando l'intero impianto di lotta al terrorismo. Confusione e insicurezza non sono forse il terreno più fertile per i progetti criminali di Al Quaeda?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112178888995389167?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.tio.ch/common_includes/pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=214780&amp;idtipo=2' title='Ma questo terrorismo l&apos;Europa lo vuole combattere o no?'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112178888995389167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112178888995389167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112178888995389167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112178888995389167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/ma-questo-terrorismo-leuropa-lo-vuole.html' title='Ma questo terrorismo l&apos;Europa lo vuole combattere o no?'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112146117020457916</id><published>2005-07-15T22:19:00.000+02:00</published><updated>2005-07-15T22:59:30.240+02:00</updated><title type='text'>Wrestling tra fiction e trash-tv</title><content type='html'>Che fosse diseducativo, lo dicevano tutti. Anche la &lt;a href="http://it.news.yahoo.com/050715/201/3b20o.html"&gt;pediatria&lt;/a&gt; è scesa in campo. Eppure anche gli ideatori di videogames (seppur meno colpevoli, perché in questo caso parliamo di un consumo "cercato", voluto, non pubblicamente e gratuitamente offerto) si erano ispirati al wrestling. E, d'altronde, si tratta di qualcosa di cui le reti televisive si cibavano da tempo. Io da ragazzino ricordo di inciampare spesso Hulk Hogan e Mr-T sul ring, pur prendendo sempre le distanze da certi "spettacoli" che, tra l'altro, erano commentati, se ben ricordo, da un intramontabile Dan Peterson, che però mi piaceva di più quando commentava altre cose e persino nella pubblicità del "Lipton Ice Tea. Uh Uh, Fenomenale!", ricordate?.&lt;br /&gt;Dunque cosa fa la TV di pubblico consumo, quella gratuita? Torna un po' indietro? Forse è a corto di contenuti trash (tra reality, gossip, quiz a premi improbabili, talk-show e soprattutto i telegiornali)? Tra un revival e l'altro, anche i generi si riciclano, mantenendo fermi certi pilastri della massificazione televisiva: pettegolezzi, sesso e violenza. Quest'ultima, oltretutto, ben si accorda con le news che viviamo quotidianamente tra Rai e Mediaset, segue il filone, è coerente.&lt;br /&gt;Forse sarebbe il caso di aprire un'inchiesta sugli effetti negativi della tele-massificazione da codificare definitivamente e stabilire (o riformare quello esistente, se c'è) un codice etico che venga obbligatoriamente rispettato, che dite? Vogliamo fare un po' di pulizia, una buona volta o no?&lt;br /&gt;O questo, a qualcuno, può apparire come repressione, limitazione della libertà...ed altre impressioni a sfondo anche politico?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112146117020457916?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2005/07_Luglio/15/wrestling.shtml' title='Wrestling tra fiction e trash-tv'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112146117020457916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112146117020457916' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112146117020457916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112146117020457916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/wrestling-tra-fiction-e-trash-tv.html' title='Wrestling tra fiction e trash-tv'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112137446647600240</id><published>2005-07-14T22:46:00.000+02:00</published><updated>2005-07-15T23:25:37.310+02:00</updated><title type='text'>terrorismo mediatico</title><content type='html'>Dal link ve ne accorgerete subito, ma se non ci credete provate anche voi:&lt;br /&gt;andate su google, sezione news, nella riga di ricerca inserite la parola "terrorismo" e date il comando di ricerca, appunto. Google in pochi centesimi di secondo vi "spara" 3850 (dati forniti al momento in cui scrivo, ma tendono a variare) documenti in cui si parla di questo fenomeno. Che se provate solo a leggerne una decina, vi viene l'ansia e di casa non uscite più per un mese. A questo punto vi faccio una semplice domanda:&lt;br /&gt;chi è più terrorista, i terroristi coi guai che combinano o i giornalisti e i media con l'atmosfera che ci fanno respirare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112137446647600240?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://news.google.it/news?hl=it&amp;ned=it&amp;q=terrorismo&amp;btnG=Cerca+nelle+News' title='terrorismo mediatico'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112137446647600240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112137446647600240' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112137446647600240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112137446647600240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/terrorismo-mediatico.html' title='terrorismo mediatico'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112110330941741125</id><published>2005-07-11T18:30:00.000+02:00</published><updated>2005-07-11T19:35:09.430+02:00</updated><title type='text'>The sound of silence</title><content type='html'>Avevo scritto tanto e poi, non so come, ma s'è cancellato tutto. Non vi dico che rabbia. Tra l'altro non c'è modo né di salvare, né di "copiare" per incollare dopo. Pazienza!&lt;br /&gt;Ma ricomincio.&lt;br /&gt;Ascoltavo alla radio la canzone che vi ho citato, che per me è molto significativa, anche se non tanto per le parole (più o meno opinabili), ma per il "sound", appunto e poi per quello che per me evoca l'idea di silenzio. E vi parlavo del silenzio, di quello che caratterizza tutta la nostra blog-sfera. C'è silenzio intorno a me, ogni volta che mi "connetto" con voi. C'è un silenzio particolare, all'interno del quale "vive" tutto un mondo. Un silenzio che ha voce dal di dentro di ognuno e ci richiama, ogni volta che pensiamo di volerci "ascoltare", di voler comunicare tra noi. E' il silenzio civile di chi ha l'opportunità di "avere una voce in capitolo" senza chiasso o schiamazzi mediatici, è il silenzio magico di chi sa che può esserci armonia tra poesia e musica, condivise oltre il tempo (tra chi scrive, chi legge e chi risponde) e lo spazio (che divide me e voi), è il silenzio ecologico di chi trasmette un significato lontano dal rumore delle nostre vite quotidiane. Senza fare "rumore", c'è tutta una parte del mondo che "vive", comunicando sentimenti, emozioni, oltre a sicuramente tante parole (in qualche caso troppe - tra un lik e l'altro mi sono imbattuto in certi blog davvero avvilenti, sotto questo aspetto).&lt;br /&gt;C'è sempre da imparare da se stessi: tra chi mi conosce e mi starà leggendo, non v'è chi non sappia quanta allergia avevo della comunicazione "mediata", anche solo dal telefono, perché ho sempre ritenuto (non sempre sbagliando, comunque), che i media allontanano le persone che vogliono comunicare. All'università studiare i mass media mi ha fatto convincere che solo in versione "live" si potesse comunicare sul serio. E invece, con un po' di attenzione, mi sono accorto che le possibilità umane sono così tante, che sarebbe un peccato sciupare tutto quello che noi stessi abbiamo fatto tanto per ottenere. In fin dei conti c'è sempre un istante che separa me e voi, nel momento in cui chiacchieriamo seduti ad un tavolino del bar. Il tempo ci separa sempre e comunque, ci sarà sempre, tra me e voi, un po' di spazio. Ma possiamo andare "oltre". E restare sempre noi stessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112110330941741125?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.piuchepuoi.it/canzoni/sound_of_silence_simon_garfunkel.php' title='The sound of silence'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112110330941741125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112110330941741125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112110330941741125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112110330941741125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/sound-of-silence.html' title='The sound of silence'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112098017223900124</id><published>2005-07-10T09:18:00.000+02:00</published><updated>2005-07-10T09:24:14.326+02:00</updated><title type='text'>niente paura</title><content type='html'>Sentite &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/08/blog.shtml"&gt;questa&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;passa attraverso il web la risposta emotiva ai fatti di Londra. C'è chi ha capito che il web è l'unico modo per rispondere direttamente agli autori degli attentati terroristici, con un minimo di probabilità di raggiungerli. "Colpirli" dipende da quello che si dice e da come lo si dice. Certo a me pare una bella idea, anche se con l'inglese non me la cavo granché bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona domenica a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112098017223900124?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://werenotafraid.com/' title='niente paura'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112098017223900124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112098017223900124' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112098017223900124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112098017223900124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/niente-paura.html' title='niente paura'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112089760045588798</id><published>2005-07-09T10:12:00.000+02:00</published><updated>2005-07-09T10:28:47.010+02:00</updated><title type='text'>...ma che eroi!(?)</title><content type='html'>Voi non mi conoscete, per cui di una cosa devo informarvi:&lt;br /&gt;la Formula Uno e la Ferrari in particolare, sono parte del mio midollo, del DNA delle mie cellule, una fissazione, una passione, una malattia, non lo so, mettetela come vi piace.&lt;br /&gt;Però quando vedo certe cose, mi si rivolta tutto, DNA, midollo, cellule e quant'altro. Ma vi pare credibile che il circus di Bernie Ecclestone &amp; Co. vada avanti solo perché &lt;a href="http://www.piuchepuoi.it/canzoni/the_show_must_go_on_queen.php"&gt;the show must go on&lt;/a&gt;? Sentiteli, tutti eroi, tutti impavidi, magari citando le vittime degli attentati, magari invocando anche la causa dell'onore ai caduti. Non è che per caso, la verità è che tutto il giro di soldi che c'è dietro può creare un casino troppo poco sopportabile, in caso di annullamento della gara?&lt;br /&gt;Chi mi conosce, sentendomi parlare così, starà trasecolando, ma questo è esattamente ciò che penso. Sono tifoso, si, sportivamente però e ho anche una dignità e quella non la metto in vendita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112089760045588798?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.corriere.it/Speciali/Extra/2005/Formula1/articoli/inghilterra/index.shtml' title='...ma che eroi!(?)'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112089760045588798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112089760045588798' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112089760045588798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112089760045588798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/ma-che-eroi.html' title='...ma che eroi!(?)'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112083895186215874</id><published>2005-07-08T17:11:00.000+02:00</published><updated>2005-07-08T18:13:06.230+02:00</updated><title type='text'>Bello il blog-mondo, se non fosse per quello che c'è di fuori!</title><content type='html'>In ordine di apparizione: &lt;a href="http://www.blogger.com/profile/6634768"&gt;Robydick&lt;/a&gt; (alias Roberto Rotunno), &lt;a href="http://www.blogger.com/profile/10130349"&gt;Kesonno&lt;/a&gt; (alias Gennaro) e &lt;a href="http://www.blogger.com/profile/10078450"&gt;Steve71&lt;/a&gt; (ovvero Stefano), ecco i primi contatti del mio blog, per non parlare di quelli potenziali grazie all'aiuto di &lt;a href="http://robydick.blogspot.com/"&gt;Team Blog for common Women and Men&lt;/a&gt;. A tutti GRAZIE di cuore. In particolare un grazie a Roby per il fatto di aver scritto di me e per come l'ha fatto: per un giornalista diventare una notizia è veramente sensazionale! A proposito di Steve, non ho ben capito, dalla sua presentazione, di dove sia, ma dal brio con cui scrive, l'origine può essere irrilevante. Il bello che accomuna questi nuovi amici è lo spirito allegro (che non vuol dire né distratto, né superficiale) con cui si manifestano e con cui si interagisce. La vita è bella se la prendi dal suo lato bello, altrimenti diventa tutto difficile. Ragazzi io continuo a scrivere e, piano piano, ad imparare a gestire in autonomia, il mio blog, con una motivazione, grazie a voi, sempre crescente.&lt;br /&gt;Il fatto è che se il blog-mondo è così bello, non possiamo restar sempre davanti al monitor e di fuori si vedono cose allucinanti.&lt;br /&gt;In questi giorni si riprende a parlare di &lt;a href="http://www.ilfoglio.it/articolo.php?idoggetto=23409"&gt;terrorismo&lt;/a&gt; e di &lt;a href="http://www.nsd.it/content/view/942/2/"&gt;11 settembre&lt;/a&gt;, con il solito contorno di polemiche, strumentalizzazioni e sciacallaggi politici, con i ritmi tipici delle cronache giornalistiche, argomenti dalla vita media che non raggiunge nemmeno un mese.&lt;br /&gt;Piccola digressione: chi di voi ricorda i documentari trasmessi sulle reti a diffusione nazionale, molto prima di quel maledetto 11 settembre, sugli uomini più ricchi del mondo, che si fregiarono dell'intervista allo sceicco Osama, studiandone la vita, le abitudini e i pensieri? L'ho cercato tanto, in internet, ma è stato praticamente impossibile trovarlo. Naturalmente.&lt;br /&gt;Torna l'11 settembre e il problema Islam, tra l'altro anche con le folkloristiche &lt;a href="http://www.agi.it/news.pl?doc=200507081355-1085-RT1-CRO-0-NF50&amp;page=0&amp;amp;id=agionline.paesiarabi"&gt;impennate emotive del ministro Calderoli&lt;/a&gt;. Quando accadde al WTC di New York si disse che il mondo occidentale doveva finalmente decidersi ad affrontare l'Islam, a "studiare" seriamente l'Islam, per individuare le distinzioni tra cultura e integralismo terrorista, si disse che era necessario affrontare l'aspetto culturale e sociale del problema, come possibilità per un eventuale fronte comune contro il terrorismo. Si disse tanto...giusto il tempo che la vita media della notizia superasse limiti un po' più lunghi, data la portata anche emotiva e mondiale. Però si disse tanto anche degli interessi politici ed economici, di terrificanti eventuali connivenze, spettrali responsabilità, enormi, cose che furono rivestite dell'aspetto di veleni politici strumentali e che si spensero molto presto, anche perché impossibili da provare.&lt;br /&gt;Resta il fatto che di tante buone intenzioni c'è rimasto praticamente il vuoto. Fino ai fatti di Londra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112083895186215874?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112083895186215874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112083895186215874' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112083895186215874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112083895186215874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/bello-il-blog-mondo-se-non-fosse-per.html' title='Bello il blog-mondo, se non fosse per quello che c&apos;è di fuori!'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112076982074670979</id><published>2005-07-07T23:00:00.000+02:00</published><updated>2005-07-07T22:59:43.830+02:00</updated><title type='text'>Un giorno di ordinaria follia</title><content type='html'>Avete presente "&lt;a href="http://www.filmscoop.it/cgi-bin/film/ungiornodiordinariafollia.asp"&gt;Un giorno di ordinaria follia&lt;/a&gt;" il film con Michael Duglas del 1993? Leggendo l'articolo di &lt;a href="http://www.blogger.com/profile/6634768"&gt;Robydick&lt;/a&gt; che vi ho linkato col titolo, la prima cosa che ho fatto, è stata pensare a quel film. Voi, magari, già lo conoscete l'articolo, io l'ho letto solo oggi e definirlo sicuramente saggio e pure esilarante, mi sembra il minimo. Hai ragione, Roby, le maleparole fanno bene al fegato. Trovo sempre più divertente e interessante quest'esperienza coi blog. Ringrazio moltissimo Roby per la collaborazione e Gennaro, alias Kesonno, per il gentile "benvenuto". Ragazzi questa cosa dei blog mi piace e mi diverte un casino.&lt;br /&gt;A presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112076982074670979?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://robydick.blogspot.com/2005/06/governo-di-emmerd.html' title='Un giorno di ordinaria follia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112076982074670979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112076982074670979' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112076982074670979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112076982074670979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/un-giorno-di-ordinaria-follia.html' title='Un giorno di ordinaria follia'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112068436361909661</id><published>2005-07-06T23:01:00.000+02:00</published><updated>2005-07-07T14:22:39.990+02:00</updated><title type='text'>primo contatto...forse!</title><content type='html'>Dunque dunque...sembra che un primo contatto ci sia stato. Solo che nel mio modo goffo di trattare a volte con le persone, ho paura che costui, &lt;a href="http://robydick.blogspot.com/"&gt;RobyDick&lt;/a&gt; intendo, m'abbia preso per una sorta di indeciso, scoordinato, oltre che rompiscatole (questo non mi sorprenderebbe, è un effetto che mi riesce di ottenere spesso) invasore della pace del mondo blog. Spero di non averlo infastidito e, soprattutto, spero di non essermi giocato l'unico contatto vero, da quando il mio blog è nato.&lt;br /&gt;Speriamo di no. Intanto, tra un link e l'altro, a nessuno di voi salta in mente di passare di qui anche solo per un saluto eh? Pazienza, tanto prima o poi vi becco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona notte a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112068436361909661?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.robydick.it/' title='primo contatto...forse!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112068436361909661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112068436361909661' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112068436361909661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112068436361909661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/primo-contattoforse.html' title='primo contatto...forse!'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112059230106017654</id><published>2005-07-05T21:09:00.000+02:00</published><updated>2005-07-05T21:45:01.426+02:00</updated><title type='text'>Contact</title><content type='html'>Buona sera a tutti!&lt;br /&gt;...a tutti quelli che riescono a trovarmi, fosse anche per sbaglio e a tutti quelli che neanche immaginano la mia esistenza. Come vi ho detto, sono un principiante della blogsfera e, per questo, so di commettere gaffes ed errori vari e ve ne chiedo scusa. Però adotto la tecnica della goccia che scava la roccia e, prima o poi, correggerò tutto.&lt;br /&gt;Intanto continuo a scrivervi fiducioso. E cerco di seguire le indicazioni di &lt;a href="http://www.bookcafe.net/blog/"&gt;Giuseppe Granieri&lt;/a&gt;, cui va tutta la mia riconoscenza per avermi aperto gli occhi e la mente sull'universo dei weblog. Cercavo di approfondire i miei interessi che all'università avevano cominciato a catturarmi (la &lt;a href="http://www.bioetica-vssp.it/"&gt;Bioetica&lt;/a&gt; e le nuove tecnologie di comunicazione di massa), quando in una libreria fui attratto dall'ultimo lavoro, "&lt;a href="http://www.bookcafe.net/blog/archivio.cfm?categoria=Blog%20Generation"&gt;Blog Generation&lt;/a&gt;", che mi ha fatto affacciare ad una finestra che non pensavo neanche esistesse.&lt;br /&gt;Oggi pomeriggio, ero per strada, andavo a prendere la mia ragazza, quando pensavo alle potenzialità di un blog tutto mio e, al tempo stesso, vivevo la forte sensazione di chi è in attesa di qualcosa che non conosce, ma sulla cui esistenza non ha ombra di dubbio. L'associazione di idee è stata immediata: cercavo e cerco tutt'ora un CONTATTO. Mi sento come Ellie Arroway, la ricercatrice di "&lt;a href="http://cinema.castlerock.it/film.php/id=590"&gt;Contact&lt;/a&gt;", sono sicuro di poterlo stabilire un contatto, sono sicuro di poterne stabilire tanti...e non con Vega, questo no. Anche se non è certo un caso che io abbia battezzato il mio blog ispirandomi ad una realtà dimensionale che esclude le coordinate di spazio/tempo. Non che creda seriamente alla loro inesistenza, ma potete star certi che se c'è uno convinto di riuscire in qualche modo ad andare "oltre", quello sono io! Ne sono convinto almeno a livello comunicazionale e poi, allargando il discorso, sono sicuro di potermi imbattere in possiblità non certo fantascientifiche. Intanto resto in ascolto, vi cerco, cerco di imparare e poi, chissà?! ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112059230106017654?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://cinema.castlerock.it/film.php/id=590' title='Contact'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112059230106017654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112059230106017654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112059230106017654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112059230106017654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/contact.html' title='Contact'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112055274631462476</id><published>2005-07-05T10:24:00.000+02:00</published><updated>2005-07-05T10:39:06.326+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Sono sicuro che per il momento nessuno si sia neanche accorto della mia presenza, ma so che è normale. Questi sono solo i primi post di un principiante della blogsfera, dunque non posso aspettarmi di essere "visto" da nessuno. Così, intanto che mi esercito ad utilizzare questo sistema, voglio approfittare per sottolineare certe mie impressioni. Ho voluto chiamare il mio blog OLTRE IL TEMPO E LO SPAZIO perché le tecnologie di comunicazione di massa, oltre ogni immaginazione, oltre ogni fantastica previsione, sono riuscite ad annullare completamente i limiti di spazio, rendendo assolutamente irrilevante, sotto l'aspetto comunicativo, il luogo in cui ci si trova. Nel continuum spazio-tempo, l'uomo riesce sempre di più a trovare il modo di "viaggiare" e questa è una cosa che desta un fascino molto particolare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112055274631462476?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112055274631462476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112055274631462476' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112055274631462476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112055274631462476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/sono-sicuro-che-per-il-momento-nessuno.html' title=''/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112047083284390351</id><published>2005-07-04T11:50:00.000+02:00</published><updated>2005-07-04T11:53:52.846+02:00</updated><title type='text'>Post Scriptum</title><content type='html'>Come prevedevo ho cominciato a fare i primi errori e, ribadisco, scusatemi! Una cosa volevo chiedervi, in merito al modo di calcolare l'oroscopo: io sono nato il nove luglio del 1972 e, da quasi 33 anni in qua sapevo di essere del segno del cancro; nei dati registrati, la data di nascita l'ho segnata bene, dunque come mai m'han dato della "vergine"?...non ridete e, se possibile, qualcuno mi dica come accade questo!&lt;br /&gt;Grazie!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112047083284390351?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112047083284390351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112047083284390351' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112047083284390351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112047083284390351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/post-scriptum.html' title='Post Scriptum'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-14177159.post-112046966495168557</id><published>2005-07-04T11:26:00.000+02:00</published><updated>2005-07-05T14:30:16.663+02:00</updated><title type='text'>Ultimo arrivato</title><content type='html'>Sicuramente l'avrete notato: sono appena arrivato e di tutto il meccanismo che muove la blogsfera conosco ancora poco. Questi sono i primi passi che muovo all'interno di questo mondo e così qualche errore o qualche confusione sicuramente la noterete. Per esempio: mentre scrivo davanti a me ho la linea dei link che ancora non ho capito come si usa. E poi: sulla schermata iniziale del mio blog inizialmente non compariva, poi però, dopo qualche mia manovra maldestra, devo aver impostato il tutto in maniera da rendere leggibile il mio profilo proprio in apertura della pagina. Questa è una cosa che volevo evitare, ma ancora non ho capito come si fa. A voi chiedo di aiutarmi a "crescere" in questo contesto, magari mi potreste dire come fare per risolvere questi primi piccoli problemi che mi sono procurato. Vi ringrazio già da ora, però se vi annoia e non avete voglia o tempo di dirmi altro, non preoccupatevi, non fa niente. Magari ci metterò più tempo, ma in un modo o nell'altro, credo di imparare a capirci qualcosa, a mano a mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/14177159-112046966495168557?l=notimenospace.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://notimenospace.blogspot.com/feeds/112046966495168557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=14177159&amp;postID=112046966495168557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112046966495168557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/14177159/posts/default/112046966495168557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://notimenospace.blogspot.com/2005/07/ultimo-arrivato.html' title='Ultimo arrivato'/><author><name>Pasquale</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10616636919966542639</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/986/1275/1600/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
